BCE e coronavirus: le parole della Lagarde affossano i mercati finanziari

Pubblicato il 13 marzo 2020 alle 16:31 in Europa Italia

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La presidentessa della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, è stata fortemente criticata per il discorso con cui ha annunciato le misure della BCE per combattere il coronavirus. In poche ore, le sue parole hanno causato il crollo dei mercati finanziari e in Italia lo spread è aumentato di 60 punti. 

“Noi non siamo qui per accorciare gli spread. Non è questa la funzione né la missione della BCE. Ci sono altri strumenti e altri attori deputati a questo”, ha dichiarato la presidentessa della BCE, in un discorso tenuto nel pomeriggio del 12 marzo. La Lagarde ha presentato le misure della Banca Centrale Europea volte a sostenere i prestiti bancari commerciali, ma ha suggerito che era responsabilità dei governi proteggere i Paesi della zona euro fortemente indebitati, come l’Italia. Riferendosi alle richieste di tagliare i tassi di interesse, per alleviare i costi dei prestiti, la Lagarde ha affermato che è responsabilità dei governi agire per sostenere la crescita.

“È necessaria una posizione di bilancio ambiziosa e coordinata in vista delle prospettive indebolite e per salvaguardarsi dall’ulteriore materializzazione di rischi di ribasso”, ha affermato. I mercati finanziari hanno percepito questa posizione come totalmente opposta a quella dell’ex capo della BCE, Mario Draghi, che nel 2012 dichiarò che avrebbe fatto “tutto ciò che serve” per preservare l’euro. Il tasso di interesse sulle obbligazioni italiane a 10 anni è balzato dall’1,3% all’1,8%, a causa delle crescenti preoccupazioni per il Paese più indebitato d’Europa, che rappresentano un rischio maggiore per gli investitori, senza la piena protezione della BCE.

La Lagarde in seguito ha tentato di tornare indietro sui suoi passi, in una serie di interviste televisive. “Sono fortemente impegnata a evitare qualsiasi frammentazione in un momento difficile per l’area euro”, ha affermato. Tuttavia, gli analisti hanno finito per descrivere il pacchetto di misure della BCE e i commenti di Lagarde come inadeguati. L’economista Claus Vistesen ha riferito che le dichiarazioni dell Lagarde porteranno ad un “fallimento catastrofico”. “La BCE ha gravemente sottovalutato la gravità della situazione e non è riuscita a sfruttare la sua posizione di prestatore e fornitore di liquidità di ultima istanza. La redenzione è possibile, ma non sarà facile”, ha aggiunto.

La BCE ha dichiarato che condurrà un nuovo tipo di operazione mirata di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO) e volta a concedere prestiti bancari a piccole e medie imprese. Il TLTRO sarà condotto a condizioni ancora più favorevoli rispetto al passato, penalizzando le banche se non riusciranno ad espandere i loro prestiti alle piccole e medie imprese. La Banca Centrale Europea ha anche annunciato una “dotazione” aggiuntiva di 120 miliardi di euro di acquisti netti di asset fino alla fine dell’anno. Marchel Alexandrovich, un economista europeo della società di investimenti Jefferies, ha dichiarato: “Questo è un pacchetto deludente per la BCE. Ci sono termini TLTRO migliori, ma nessun taglio dei tassi, e solo 120 miliardi di euro di Quantitative Easing in più da aggiungere fino alla fine dell’anno”. 

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Maria Grazia Rutigliano 

 

di Redazione

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