Coronavirus, Cuba conferma primi casi: sono italiani

Pubblicato il 12 marzo 2020 alle 11:28 in Cuba Italia

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Tre turisti italiani sono risultati positivi per il nuovo coronavirus nei test condotti dall’Istituto di medicina tropicale Pedro Kourí (IPK) a L’Avana.

Martedì 10 marzo sono stati identificati quattro turisti italiani della regione italiana della Lombardia con sintomi compatibili con quelli del coronavirus, che alloggiavano in un ostello nella città di Trinidad, sulla costa meridionale dell’isola. I tre turisti risultati positivi sono arrivati all’aeroporto internazionale José Martí all’Avana lo scorso 9 marzo e si sono trasferiti lo stesso giorno a Trinidad, importante località turistica nella provincia di Sancti Spíritus.

Dopo aver manifestato i primi sintomi, raffreddore e tosse, quattro turisti sono stati immediatamente ricoverati all’Istituto Pedro Kourí martedì 10 marzo. Mercoledì 11, tre dei quattro isolati sono risultati positivi al nuovo coronavirus, secondo quanto riferito dal laboratorio dell’istituto, che è il centro di riferimento stabilito dal governo per le analisi e le contro-analisi relative al Covid-19.

La sorveglianza epidemiologica e le azioni di controllo previste dal protocollo sanitario sono condotte su tutte le persone che erano in contatto con i pazienti. Al momento sono tutte negative e asintomatiche, ma rimarranno per ora in osservazione.

Secondo il dott. Manuel Rivero Abella, direttore provinciale del Sistema sanitario a Sancti Spíritus, le sette persone che hanno avuto contatto diretto con i tre turisti positivi, tra cui l’autista dell’auto che hanno noleggiato, l’operatrice turistica e le cinque persone dell’ostello di Trinidad dove hanno soggiornato sono asintomatici in questo moment. Tuttavia, sono stati trasferiti all’Ospedale provinciale Doctor Faustino Pérez, il centro designato nella provincia per l’isolamento dei casi sospetti.

“Tutti sono stati sottoposti a sorveglianza clinica ed epidemiologica per determinare se compaiono i sintomi. Nel caso in cui nei prossimi giorni non presentino sintomi clinici, subiranno un tampone rinofaringeo e, se confermato, andranno all’ospedale militare di Villa Clara come previsto nel Piano per la prevenzione e il controllo di Covid-19” – ha dichiarato Rivero Abella.

Secondo il medico, se le persone in osservazione continueranno senza sintomi clinici, torneranno alle loro case dove saranno tenuti sotto stretta sorveglianza dagli epidemiologi e dal team sanitario di base nella loro zona.

Le autorità sanitarie cubane riferiscono inoltre che i tre turisti italiani in cura all’Avana sono attualmente in condizioni globalmente positive, respirano autonomamente e nessuno è in pericolo di vita.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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