Trump rinuncia all’invito di Mosca per la Giornata della Vittoria

Pubblicato il 11 marzo 2020 alle 6:10 in Russia USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rinunciato all’invito per partecipare alle celebrazioni della Giornata della Vittoria il prossimo 9 maggio a Mosca, riferisce un alto funzionario dell’amministrazione statunitense.

“Il presidente ha rifiutato l’invito a partecipare alle celebrazioni della Giornata della Vittoria in Russia”, ha dichiarato il funzionario dell’amministrazione statunitense, che tuttavia non ha risposto alla domanda se qualcuno avrebbe rappresentato gli Stati Uniti durante le celebrazioni e, in caso affermativo, chi lo avrebbe fatto.

Dodici veterani della Seconda Guerra Mondiale provenienti dagli Stati Uniti si recheranno in Russia a maggio per celebrare il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale a Mosca. A dichiararlo Timothy Davis, presidente della Greatest Generations Foundation, un’organizzazione non governativa statunitense. Secondo Davis, il veterano “più giovane” che ha intenzione di recarsi in Russia ha ora 96 anni, il più vecchio ne ha 103.

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che a Mosca in occasione delle celebrazioni del 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale si aspettano leader e delegazioni straniere per rendere omaggio ai caduti e ai veterani e dimostrare l’impegno per gli ideali di pace, libertà e giustizia.

La Giornata della Vittoria (in russo День Победы) viene celebrata il 9 maggio in memoria della capitolazione della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale (conosciuta anche come la Grande guerra patriottica in Unione Sovietica e alcuni Stati post-sovietici).

La resa fu firmata nella tarda sera dell’8 maggio 1945 (già il 9 maggio a Mosca), in seguito alla capitolazione concordata in precedenza con le forze alleate sul fronte occidentale. Il governo sovietico annunciò la vittoria la mattina del 9 maggio, dopo la cerimonia di firma avvenuta a Berlino. Tuttavia, è solo dal 1965 che la Giornata della Vittoria è stata proclamata festa nazionale.


Leggi Sicurezza Internazionale il solo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.