Cuba: arrestato l’artista e oppositore Luis Manuel Otero Alcántara

Pubblicato il 6 marzo 2020 alle 12:22 in America Latina Cuba

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Le autorità cubane hanno arrestato l’artista visuale e attivista Luis Manuel Otero Alcántara, critico nei confronti del castrismo, accusato di oltraggio ai simboli nazionali e danno alla proprietà dello stato. Le organizzazioni per i diritti umani hanno denunciato che i diritti di Otero Alcántara sono stati violato e potrebbe essere sottoposto a un “processo sommario”, come gli oppositori classificano come una breve procedura senza garanzie, il cui risultato sarà una pena da due a cinque anni di carcere.

L’artista – le cui esibizioni artistiche che denunciano il degrado del centro storico dell’Avana hanno causato l’irritazione delle autorità cubana – è stato per anni sotto l’occhio dei funzionari della sicurezza dello stato, la polizia politica cubana. Secondo il gruppo di attivisti del Movimiento San Isidro, Otero Alcantara ha subito continue molestie da parte dell’organismo di sicurezza. Nel 2018, è stato arrestato più di 20 volte “con l’uso della forza e della violenza”, mentre l’anno scorso ha aggiunto 15 arresti.

Finora quest’anno il 33enne ha subito tre arresti. L’ultimo si è verificato domenica 1 marzo, mentre lasciava la sua abitazione accompagnato dalla compagna, Claudia Genlui. La coppia intendeva partecipare a un “bacio pubblico”, una protesta convocata dalla comunità LGBTIQ presso la sede dell’Istituto cubano di radio e televisione in risposta alla censura della televisione cubana di un bacio gay nel film Love Simon, una scelta che ha generato forti polemiche sull’isola. La comunità gay dell’Avana è uno dei movimenti critici più attivi di Cuba. Lo scorso maggio, la polizia cubana ha interrotto una marcia per i diritti del collettivo, che non era stato autorizzata dal governo.

“Durante l’arresto di Luis Manuel, Claudia Genlui è stata colpita con estrema violenza della polizia, apparentemente per aver tentato di documentare l’arresto. È stata picchiata da una poliziotta, gettata a terra e lasciata sulla strada, senza alcun processo, il suo cellulare è stato sequestrato senza alcuna documentazione o registrazione, cosa che consideriamo come una rapina da parte delle stesse forze di sicurezza dello Stato e dell’ordine pubblico” – hanno scritto i membri del Movimiento San Isidro sul proprio account Facebook.

Un gruppo di attivisti del Movimiento è andato presso il quartier generale della polizia cubana per chiedere informazioni sull’artista. Un ufficiale li ha informatiche Otero Alcantara sarebbe stato sottoposto a un “breve processo sommario” entro dieci giorni dall’arresto. È accusato di oltraggio aggravato, offesa ai simboli nazionali e danni alla proprietà. Otero Alcantara è una voce scomoda per il regime castrista, che – secondo l’opposizione – con il suo arresto intende fomentare il terrore nelle voci critiche.

Il giovane ha causato l’ira delle autorità camminando con un elmetto in testa per le strade dell’Avana per denunciare il cattivo stato delle case, che crollano causando morti. Si è anche trascinato per le strade della capitale con una pietra incatenata ai piedi, per denunciare la mancanza di democrazia e libertà di espressione. È uno dei fondatori del Movimiento San Isidro, il collettivo di artisti creato nel 2018 in risposta al Decreto 349, che stabilisce restrizioni e censura degli artisti che vogliono presentare le loro opere in pubblico. In base a questa legislazione, le autorità possono censurare opere, presentazioni, concerti o mostre se ritengono che queste violino la politica culturale della Rivoluzione.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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