USA-Marocco: nuovo accordo da 240 milioni di dollari per l’acquisto di mezzi militari

Pubblicato il 4 marzo 2020 alle 17:48 in Marocco USA e Canada

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Il Dipartimento di Stato americano ha approvato la richiesta del Marocco per l’acquisto di 25 veicoli blindati dell’Agenzia governativa della Difesa per la Sicurezza e la Cooperazione. L’accordo, del valore di 240 milioni di dollari, riguarda gli Hercules M88A2, ovvero unità di recupero per i carri armati. Il loro ruolo è quello di sostituire le parti danneggiate, alimentare i veicoli e fornire l’energia necessaria a riavviare il motore. Il patto include anche 25 mitragliatrici calibro 50.

Questi veicoli di recupero sono attualmente utilizzati dall’esercito americano e sono stati schierati nella guerra in Iraq. “Il Marocco non avrà difficoltà ad assorbire questi veicoli nelle sue forze armate”, ha riferito il sito DefenceTalk, specializzato in informazioni militari. “L’acquisto di queste attrezzature e servizi non modificherà l’equilibrio militare della regione”, ha aggiunto il sito Web. Il Dipartimento USA ha già approvato la vendita al Marocco di 25 jet da combattimento F-16, per il valore di 3,8 miliardi di dollari. “50 camion di trasporto tattico sono attualmente in viaggio per il Marocco dagli Stati Uniti. L’invio di altri 50 camion avverrà nelle prossime settimane”, hanno annunciato le forze armate del regno (FAR).

Gli Stati Uniti sono il principale fornitore di armi del Marocco. Il Paese nordafricano ha ricevuto il 62% delle sue scorte militari dagli USA, tra il 2014 e il 2018, secondo l’Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma (SIPRI). Il Marocco è ampiamente conosciuto come il più forte alleato degli Stati Uniti nel Nord Africa e uno dei suoi partner più affidabili nella lotta al terrorismo. Dopo aver incontrato alcuni alti funzionari marocchini, nell’agosto 2019, il comandante dell’AFRICOM, la missione americana attiva sul continente africano, Stephen T. Townsend, ha dichiarato: “Le forze armate statunitensi e quelle marocchine possono rafforzare la capacità di lavorare insieme per fornire la sicurezza e un futuro più prospero alla regione”

Il 20 novembre, il Dipartimento di Stato americano ha approvato la vendita al Marocco di 36 elicotteri d’attacco Apache AH-64E e relative attrezzature per un costo stimato di 4,25 miliardi di dollari. Dati recenti provenienti dal Forum sul commercio delle armi del programma di vendite militari straniere degli Stati Uniti mostrano che il Marocco ha superato l’Arabia Saudita nell’acquisizione di armi americane per quanto riguarda la regione del Medio Oriente e del Nord Africa.

Rabat e Washington intrattengono relazioni amichevoli dal 1905. Dal 1956, anno in cui gli USA riconobbero l’indipendenza del Paese Nord-africano dalla Francia, Marocco e Stati Uniti hanno collaborato soprattutto nella lotta al terrorismo. In particolare, il governo americano assiste quello marocchino nel promuovere la sicurezza del Paese, prevenire atti di terrorismo e contrastare la diffusione dell’estremismo violento. Grazie a tale assistenza, il Marocco è riuscito ad adottare una strategia molto complessa, che prevede misure di controllo, cooperazione regionale e interregionale, e politiche anti-radicalizzazione.

Il quadro di riferimento è il Programma EDA, Excess Defence Articles, gestito dall’Agenzia statunitense per la Difesa e la Sicurezza. Tale piano prevede di trasferire gratuitamente l’equipaggiamento americano inutilizzato ai governi stranieri e alle organizzazioni internazionali per favorire l’ammodernamento militare delle forze alleate. Il Marocco è uno dei maggiori beneficiari di tale programma, accanto ad altri Paesi arabi, come Israele ed Egitto, e alcuni Paesi europei.

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Chiara Gentili

di Redazione

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