Registrati i primi 2 casi di coronavirus in Portogallo

Pubblicato il 3 marzo 2020 alle 6:15 in Europa Portogallo

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Il Portogallo ha registrato i suoi primi casi di coronavirus in due pazienti con legami con l’Italia e la Spagna che sono ricoverati nella città di Oporto, nel nord del Paese.

“Un caso positivo è confermato in Portogallo. Il secondo caso è in attesa dei risultati di ulteriori accertamenti”, ha dichiarato il ministro della Sanità del paese, Marta Temido, in una conferenza stampa.

Il primo paziente, di 60 anni, si trova in condizioni stabili e il suo contagio ha legami epidemiologici con il nord Italia, da dove è tornato di recente.

L’uomo è stato ricoverato all’Ospedale di S. Antonio di Oporto e ha iniziato a presentare sintomi il 29 febbraio.

Il secondo caso, anch’egli stabile e in attesa di un secondo esame, è stato registrato in un paziente con connessioni nella città di Valencia, in Spagna, dove negli ultimi giorni sono stati confermati 15 casi. L’uomo, di 33 anni, è stato ricoverato presso l’ospedale di São João, nella stessa città.

Il ministro della Sanità ha presentato una serie di raccomandazioni per tutte le persone che rientrano dalle aree più colpite dall’epidemia, tra cui il contatto con i servizi sanitari in caso di sintomi e il monitoraggio della loro salute dopo il rientro.

Il Ministero della Salute portoghese monitorerà attivamente tutti i contatti nei primi due casi confermati , ma per ora non propone di attivare misure di sicurezza eccessive che colpiscano la popolazione.

“Le autorità sanitarie regionali stanno lavorando per identificare e valutare i gradi di rischio e di esposizione”, ha dichiarato il ministro.

Inoltre, la Commissione europea ha innalzato a 38 il numero di decessi per coronavirus in 18 dei 27 paesi che compongono l’Unione europea.

“Il bilancio di questa mattina è di 38 morti in 18 paesi dell’UE”, ha affermato la commissaria per la salute del blocco comunitario, Stella Kyriakides, in una conferenza stampa nella giornata di ieri.

Anche lo scrittore Luis Sepúlveda è risultato infetto da coronavirus dopo essere stato nella regione di Porto Grande per una settimana e mezza, per prendere parte al festival letterario Correntes d’Escritas dal 18 al 23 febbraio, a Póvoa de Varzim. Lo scrittore settantenne ha iniziato ad avere sintomi martedì, due giorni dopo aver lasciato il Portogallo.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo e portoghese

di Redazione

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