USA e Gran Bretagna raddoppiano acquisti di petrolio dalla Russia

Pubblicato il 1 marzo 2020 alle 6:12 in Russia USA e Canada

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La Russia ha più che raddoppiato le forniture di petrolio agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna l’anno scorso, secondo i dati ufficiali del servizio delle dogane della Federazione Russa. Ciò sarebbe avvenuto in virtù della caduta dei prezzi del fornitore russo Urals e delle sanzioni nei confronti di Venezuela e Iran.

Lo scorso anno Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia hanno aumentato in modo significativo le importazioni di greggio russo. Ciò è dimostrato dai dati del Servizio doganale federale che, per altro, corrispondono ai dati incrociati provenienti dalle statistiche doganali dei rispettivi Paesi. Le esportazioni verso Cina, Olanda e Germania in termini monetari invece non sono cambiate in modo significativo.

Il Dipartimento per lo sviluppo economico russo aveva in precedenza fatto notare come le sanzioni statunitensi contro Iran e Venezuela fossero di fatto finite per aiutare la Russia nella sua scalata alle esportazioni. Contributo significativo è stato dato anche dagli acquisti della Turchia, considerando il fatto che anche Ankara si è vista colpita dalle restrizioni imposte contro l’Iran.

Ad ottobre 2019, la Russia è diventata il secondo maggior fornitore di petrolio e prodotti petroliferi negli Stati Uniti proprio in concomitanza con le sanzioni americane contro il Venezuela.

Per l’esattezza, l’esportazione di greggio negli Stati Uniti è cresciuta di quasi 2,4 volte rispetto all’anno precedente, passando da 900 milioni a quasi 2,2 miliardi di dollari. Anche il Regno Unito ha più che raddoppiato la sua domanda di greggio russo passando da 493 milioni a 1,2 miliardi. Gli esperti notano che questo trend stia andando a parzialmente sostituire le importazioni da Algeria e Nigeria.

Questo mese gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro Rosneft Trading per le sue transazioni con il Venezuela. Ma è la stessa Rosneft a fornire una parte significativa delle importazioni di petrolio degli Stati Uniti dalla Russia: secondo la banca di investimento Caracas Capital, nel dicembre 2019 sarebbero state ben 37 le petroliere russe arrivate negli Stati Uniti, otto delle quali trasportavano prodotti petroliferi della Rosneft.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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