Coronavirus in Brasile, panico alla borsa di San Paolo: -7%

Pubblicato il 28 febbraio 2020 alle 6:30 in America Latina Brasile

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La borsa brasiliana è crollata a causa della conferma del primo caso di coronavirus nel paese e della diffusione di vari casi in tutto il mondo. I mercati brasiliani hanno riaperto nel pomeriggio di mercoledì 26 febbraio, dopo la celebrazione del carnevale. Ibovespa, il principale indice di riferimento della borsa di San Paolo, ha registrato un calo del 7%, raggiungendo i 105.718 punti, il calo maggiore dal 2017. Tutte le azioni che compongono l’indice sono diminuite. I rischi degli impatti del nuovo virus sull’economia si riflettono anche nel tasso di cambio: il dollaro è aumentato dell’1,15%, raggiungendo i 4,44 reais, il valore record da quando l’attuale valuta brasiliana fu istituita nel 1994. Per contenere l’apprezzamento della valuta americana, la Banca centrale di Brasilia ha annunciato, anche prima dell’inizio dell’asta di apertura, una vendita di 500 milioni di dollari nel mercato dei futures.

Negli ultimi giorni, un’ondata di contagio si è diffusa in tutta Europa, principalmente in Italia, mentre nuovi focolai sono sorti in Asia fuori dalla Cina, in particolare in Corea del Sud e Iran. Martedì sera, il Brasile ha annunciato il primo caso di coronavirus, un uomo di 61 anni, originario di San Paolo, che è tornato di recente dall’Italia. Il caso, confermato mercoledì dalle autorità sanitarie, si è verificato il giorno dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) aveva avvertito del rischio di una pandemia globale di coronavirus.

L’Asia ha anche riportato centinaia di nuovi casi di coronavirus, incluso il primo soldato americano infetto. Il governo degli Stati Uniti ha già avvertito di un’inevitabile pandemia. Per il quinto giorno consecutivo, le borse valori di tutto il mondo sono crollate, il prezzo dell’oro è aumentato di nuovo, raggiungendo un massimo di sette anni e la redditività dei titoli del Tesoro USA è stata ridotta a minimi record.

L’OMS stima che la Cina abbia registrato un totale di 77.780 casi di coronavirus, tra cui oltre 2.666 morti. Il numero di casi sta crescendo più lentamente in Cina, mentre al di fuori del paese oggi ci sono oltre 2.500 casi in più di 33 paesi. 

La crisi da panico per coronavirus arriva in un momento delicato per il Brasile. Questa settimana, gli analisti dei mercati finanziari hanno ridotto la stima della crescita dell’economia brasiliana per quest’anno. Secondo il bollettino Focus della Banca centrale brasiliana, che riunisce le proiezioni di oltre 100 istituzioni, le previsioni del PIL nel 2020 sono passate dal 2,23% al 2,20%.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo e portoghese

 

di Redazione

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