Coronavirus in Europa: colpiti 4 nuovi Paesi, cifre in aumento

Pubblicato il 27 febbraio 2020 alle 16:10 in Europa Romania

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Continuano ad aumentare in Europa i casi confermati di Covid-19, meglio noto come coronavirus, attualmente diffuso in diciotto Paesi europei.

È quanto emerso nell’arco del 27 febbraio, quando, rispetto alla giornata precedente, sono diventati quattro in più i Paesi colpiti dal virus, accertato, nel giro di meno di 24 ore, anche in Danimarca, Estonia, Romania e Norvegia.

In totale, a livello globale, dal 26 al 27 febbraio sono diventati 1.303 in più i casi accertati di coronavirus. Nello specifico, grazie ai dati raccolti dalla John Hopkins University, i quali fanno riferimento, tra le altre fonti, alle stime dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità, modificate più volte nell’arco della stessa giornata, è possibile ottenere dati aggiornati, secondo i quali, alle 16:03 del 27 febbraio, risultano essere stati 82.548 i contagiati nel mondo, di cui 2.810 morti.

Il terzo Paese più colpito al mondo è l’Italia, con 528 casi confermati, di cui 14 morti. A livello europeo, a seguire, 26 casi sono stati accertati in Germania, 18 in Francia, 15 nel Regno Unito, 15 in Spagna, 4 in Svizzera, 3 in Croazia, 3 in Austria, 3 in Grecia, 2 in Russia, 2 in Finlandia, 1 in Belgio, 1 in Macedonia del Nord, 1 in Danimarca, 1 in Estonia, 1 in Norvegia 1 in Romania e 1 in Svezia, portando il totale europeo a 626 contagi, ovvero il 43% in più rispetto alla rilevazione delle 16:53 del 26 febbraio.

L’annuncio della Norvegia è giunto nella serata del 26 febbraio da parte dell’Agenzia sanitaria statale, la quale ha confermato che una persona è risultata positiva al test del coronavirus. Il caso, hanno dichiarato le autorità, è in isolamento domiciliare, dopo essere rientrato la scorsa settimana dalla Cina. Secondo quanto rivelato, si tratta di una forma lieve e difficilmente in grado di contagiare altre persone.

Dopo poco più di un’ora, anche la Romania ha ufficializzato di avere un paziente positivo al coronavirus. L’annuncio è stato rilasciato dal ministro della Salute, Victor Costache, il quale ha specificato che si tratta di un uomo della provincia di Gorj, nel Sud del Paese. Il contagiato, ha specificato il ministro di Bucharest, è stato in contatto diretto con un cittadino italiano che si era recato in Romania la settimana precedente. Attualmente, l’uomo è ricoverato presso l’ospedale per le malattie infettive della capitale. Altre 7 persone, le quali vivevano a contatto con il paziente, sono risultate negative al test, ma in via precauzionale sono state poste in quarantena per due settimane.

La mattina successiva, anche la Danimarca ha confermato il suo primo caso. Si tratta di un cittadino danese, recentemente rientrato da una settimana bianca nel Nord dell’Italia. L’individuo, hanno rivelato le autorità, è stato posto in isolamento nella propria dimora.

Contemporaneamente, anche l’Estonia ha annunciato di aver rilevato il coronavirus all’interno del proprio Paese. Il contagiato, secondo quanto rivelato da Interfax, è un cittadino iraniano. Tuttavia, nel dare l’annuncio, il ministro degli Affari Sociali dell’Estonia, Tanek Kiik, si è limitato a specificare che non si trattava di un cittadino estone.

Nel frattempo, sono risultati in aumento i casi confermati di coronavirus in Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Croazia, Austria, Grecia e Finlandia.

Il primo Paese europeo ad aver riportato un caso di coronavirus è stato la Francia, dove al momento vi sono almeno 18 casi confermati, di cui due morti e 11 guariti. Il virus era scoppiato all’inizio di febbraio, quando 4 cittadini del Regno Unito avevano contratto il coronavirus da un quinto cittadino britannico, presso la città di Contamines-Montjoie, nelle Alpi francesi.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Jasmine Ceremigna

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.