Qatar e Tunisia consolidano i “legami fraterni”

Pubblicato il 26 febbraio 2020 alle 11:22 in Qatar Tunisia

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L’ambasciatore tunisino in Qatar, Sami Al Saidi, ha elogiato l’impegno dello sceicco, Tamin bin Hamad Al Thani, nel rafforzare le relazioni bilaterali tra Tunisi e Doha e nell’ampliare la collaborazione su nuovi fronti. La dichiarazione giunge, martedì 25 febbraio, in seguito alla visita di Al Thani in Tunisia, durante la quale l’emiro qatariota ha incontrato il presidente Kais Saied e ha discusso con lui di rilevanti tematiche sia interne sia regionali, in particolare la crisi libica e il Piano di pace in Medio Oriente. I due leader, parlando in conferenza stampa presso il Palazzo di Cartagine, lunedì 24 febbraio, hanno esaltato il valore delle loro “relazioni fraterne” e hanno promesso sostegno reciproco in ambito politico ed economico.

Riguardo alla questione libica, il presidente Saied ha sottolineato che le discussioni devono mirare a trovare una soluzione intra-libica alla crisi, includendo la possibilità di coinvolgere le tribù locali e tutti gli attori, statali e non, interessati dal conflitto. Secondo Saied, l’interesse della Tunisia a trovare una pace in Libia è molto alto perché Tunisi potrebbe essere gravemente danneggiata dalla guerra. Rispetto al tema della Palestina, invece, l’enfasi è stata posta sulla necessità di “rispettare il diritto internazionale e i diritti del popolo palestinese”. In più, i due leader hanno concordato che anche il dossier palestinese, così come quello libico, merita l’attenzione della comunità internazionale. La Tunisia, in quanto unico membro arabo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ha su di sé la responsabilità di favorire il dialogo su dispute regionali considerate di importanza fondamentale per i suoi alleati.

Le relazioni bilaterali tra Qatar e Tunisia, tuttavia, riguardano anche le aree dello sviluppo economico, degli investimenti e della cooperazione commerciale. Secondo quanto affermato dall’ambasciatore Al Saidi, le esportazioni qatarine in Tunisia sono raddoppiate di 6 volte nel periodo dal 2011 al 2019, mentre quelle dalla Tunisia al Qatar sono cresciute di 10 volte nello stesso arco di tempo. Queste cifre, però, nonostante riflettano la graduale crescita del volume degli scambi commerciali tra i due Paesi e il miglioramento della cooperazione economica, restano al di sotto dei livelli desirati. Questo a causa della mancanza di una linea di collegamento marittimo diretta e dell’alto costo del trasporto aereo delle merci. L’ambasciatore ha sottolineato che, per ovviare a queste problematiche, il Qatar sta cercando di approfondire i legami della Tunisia con una delle compagnie di navigazione della Qatar Airways o di creare appositamente una linea marittima diretta.

Il Qatar è uno dei più importanti partner internazionali della Tunisia nel campo finanziario e degli investimenti, con un volume degli investimenti qatarioti in Tunisia che, nel 2018, ha raggiunto circa 4 miliardi di rial nei settori delle telecomunicazioni e delle banche. L’ultimo investimento del Qatar in Tunisia è stato l’apertura di un resort nel deserto, nella regione di Tozeur, nel Sud della Tunisia, per un valore di 80 milioni di dollari. La struttura è stata aperta due mesi fa ed è un’aggiunta all’hotel La Cigale Tabarka. Allo stesso tempo, è in costruzione un altro resort turistico nel distretto di Gammarth, vicino Tunisi, la cui realizzazione prevede investimenti stimati di circa 200 milioni di dollari.

L’ambasciatore Saied ha infine parlato dell’importante sostegno allo sviluppo offerto da Doha a Tunisi, che, nel 2016, ha ricevuto, durante la Conferenza Internazionale sul Sostegno all’Economia e agli Investimenti tunisini, circa 1.25 miliardi di aiuti finanziari dal Qatar. Di questi, 250 milioni sono stati destinati al finanziamento di importanti progetti di sviluppo attraverso il Qatar Fund for Development (QFFD).  

Martedì 25 febbraio, Al Thani si è recato in Algeria, dove ha incontrato il presidente Abdelmadjid Tebboune, per parlare di cooperazione bilaterale e di altre questioni attuali. Anche qui, sono stati toccati i temi delle relazioni tra i due Paesi a livello economico e dell’impegno regionale e internazionale a favore della crisi libica e della questione palestinese. Il tour dell’emiro qatarino terminerà in Giordania.

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Chiara Gentili

di Redazione

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