India-USA: concluso un accordo per la fornitura militare

Pubblicato il 25 febbraio 2020 alle 15:55 in India USA e Canada

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il suo secondo giorno di visita ufficiale in India, ha dichiarato che il Paese asiatico acquisterà attrezzature militari statunitensi per un valore di 2,6 miliardi di dollari. Intanto, la capitale è sconvolta dalle proteste violente contro il governo, con un bilancio di 7 morti.

L’accordo tra Washington e Nuova Delhi per la fornitura militare include l’acquisto di elicotteri d’attacco, come precedentemente annunciato dal governo indiano, il 10 febbraio. Da quando Trump è arrivato nel Paese, il 24 febbraio, è stato accolto con grandi celebrazioni. Il primo giorno, queste si sono concentrate nello stato in cui risiede il primo ministro indiano, Narendra Modi. Oltre 100.000 persone hanno presenziato all’inaugurazione di uno stadio di cricket e la manifestazione è stata promossa con il nome di “Namaste Trump”. A seguito di tali eventi, il 25 febbraio, il presidente degli USA ha tenuto colloqui individuali con Modi, seguiti da incontri delle rispettive delegazione per cercare di risolvere le questioni in sospeso tra i due Paesi, soprattutto per quanto riguarda le dispute commerciali. 

A seguito degli incontri, Trump ha affermato che la sua visita è stata produttiva e che gli accordi per l’acquisto di elicotteri da parte dell’esercito indiano erano stati conclusi. L’India sta comprando 24 elicotteri SeaHawk da Lockheed Martin, equipaggiati con missili Hellfire, per un valore di 2,6 miliardi di dollari e ha dichiarato di star valutando anche un ordine successivo per 6 elicotteri Apache. Inoltre, il presidente degli Stati Uniti ha affermato che i due Paesi stanno facendo progressi anche per quanto riguarda la sottoscrizione di un più ampio accordo commerciale. “I nostri team hanno compiuto enormi progressi su un possibile accordo commerciale globale e sono ottimista sul fatto che possiamo raggiungere un’intesa che sarà di grande importanza per entrambi”, ha affermato Trump durante una conferenza, a fianco di Modi.

Gli elicotteri statunitensi che l’India acquisterà dagli Stati Uniti hanno lo scopo di supportare la Marina e, nello specifico, i sottomarini presenti nell’Oceano Indiano, dove la Cina sta espandendo la propria presenza. Molte delle navi da guerra indiane, al momento, sono prive di elicotteri a causa di un forte taglio alle spese militari negli ultimi anni. Tuttavia, il governo di Modi ha previsto un aumento, seppur modesto, del budget per la Difesa nel 2020 e 2021, portandolo a 73,65 miliardi di dollari. “Prevediamo presto un annuncio positivo sugli elicotteri”, aveva dichiarato un funzionario del governo indiano informato sui fatti. “Ci sono risorse limitate, ma c’è un’allocazione”, ha aggiunto. 

Trump ha aggiunto di aver anche discusso con il premier indiano, che ha definito un suo “caro amico”, l’importanza dello sviluppo di una rete 5G sicura in India, in vista di un’asta per le onde radio pianificata nel Paese. Washington ha vietato ad Huawei, azienda cinese leader del settore, di partecipare all’implementazione del 5G negli Stati Uniti, sottolineando la mancanza di trasparenza nei rapporti tra governo di Pechino e la società. Washington ha poi chiesto ai suoi alleati di fare lo stesso, a causa del rischio di spionaggio. Trump ha poi elogiato la manifestazione sportiva del 24 febbraio e ha speso ottime parole per Modi. Il presidente ha sottolineato quante persone fossero in attesa di entrare nello stadio, poi ha aggiunto: “Immagino persino che fossero lì più per te che per me, lo spero”, ha detto a Modi. “La gente ti ama, ogni volta che menziono il tuo nome, esultano”, ha aggiunto. 

A New Delhi, Trump è stato accolto ufficialmente il 25 febbraio presso il palazzo presidenziale con un saluto d’onore e il fuoco di 21 cannoni. Intanto, tuttavia, la capitale rimane scossa dalle violenze. Almeno 7 persone sono rimaste uccise e circa 150 sono state ferite negli scontri tra gruppi opposti nella capitale indiana. Si tratta dell’episodio più letale da quando sono iniziate nuovamente le proteste contro una controversa legge sulla cittadinanza, considerata discriminatoria per i musulmani. Una delle vittime è un agente di polizia. Tra i manifestanti, alcuni hanno riportato ferite d’arma da fuoco. La tensione è rimasta alta in alcune parti della città, il 25 febbraio, con le scuole e stazioni della metropolitana chiuse a causa delle notizie di nuovi possibili scontri.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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