Germania in allerta: aumento delle misure di sicurezza per il carnevale

Pubblicato il 25 febbraio 2020 alle 12:36 in Europa Germania

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I pubblici ministeri tedeschi hanno disposto un aumento delle misure di sicurezza, il 25 febbraio, a seguito dell’episodio che ha visto un cittadino tedesco lanciare la propria auto contro la folla riunita per una sfilata, nella città occidentale di Volksmarsen, ferendo oltre 50 persone, tra cui 18 bambini. 

L’aggressione del 24 febbraio ha scosso la popolazione tedesca, che era già stata colpita dall’assalto con movente razzista del 19 febbraio in due bar nella città di Hanau, che ha causato la morte di 11 persone. Un portavoce dei pubblici ministeri ha affermato che al momento non vi è alcuna indicazione che il motivo dietro l’ultimo attacco sia politico. Il guidatore, un cittadino tedesco di 29 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e si trova in cura per le ferite riportate a seguito dell’aggressione. L’uomo non è ancora in condizioni idonee per essere interrogato, ma le autorità hanno rivelato che non era ubriaco al momento dell’assalto. I test per valutare se avesse, invece, assunto droghe sono previsti nel corso della giornata del 25 febbraio.

“Finora non ci sono indicazioni di criminalità motivata politicamente”, ha riferito una persona coinvolta nelle indagini. “Ma pensiamo che l’autore abbia agito con la volontà offensive e che i problemi psicologici possano aver avuto un ruolo”, ha aggiunto. I pubblici ministeri hanno poi confermato che un secondo uomo è stato arrestato sul luogo dell’assalto, poichè stava filmando i fatti. Il portavoce ha rivelato che stavano indagando se l’uomo avesse collegamenti con l’autista, tramite il controllo dei registri telefonici. La strada in cui è avvenuto l’incidente nel centro della cittadina è stata chiusa dalla polizia e diversi negozi nella zona non hanno ripreso le attività. Testimoni locali hanno aggiunto che la polizia ha perquisito 2 case in città, tra cui un appartamento vicino alla scena dell’attacco. A tale proposito, un ufficiale di polizia aveva rivelato che si trattava della casa dei parenti dell’aggressore.

Intanto, alcune sfilate di carnevale nello Stato dell’Assia, dove si trova Volksmarsen, sono state cancellate. Tuttavia, altre sono previste per la giornata del 26 febbraio. In tale contesto, i pubblici ministeri hanno affermato che non vi è alcuna ragione concreta per pensare che i rischi di attacchi contro le parate siano aumentati, ma hanno invitato gli organizzatori a rivedere le disposizioni in materia di sicurezza e ad adeguarle, se necessario, con un aumento della presenza delle forze di polizia. Al momento, 35 persone si trovano ancora in ospedale, mentre altre 17 sono state dimesse dopo i trattamenti. Almeno 18 dei feriti sono bambini. 

Gli attacchi sono arrivati in un momento caratterizzato da crescenti preoccupazioni per l’aumento delle violenze legate all’estremismo di destra nel Paese europeo. Migliaia di persone si sono radunate in numerose città di tutta la Germania, la sera del 20 febbraio, per tenere veglie in memoria delle vittime delle sparatorie e chiedere una maggiore repressione dell’estremismo di destra. Un funzionario del Partito Socialdemocratico, un partner della coalizione di governo della cancelliera Angela Merkel, ha accusato “Alternativa per la Germania” (AfG), un gruppo politico noto per le sue posizioni nazionaliste e anti-immigrazione, di fornire giustificazioni ideologiche a persone come l’aggressore di Hanau. Alcuni membri di AfG sono sotto stretto controllo da parte dell’intelligence tedesca per ragioni legate al rischio terroristico. Il partito, da parte sua, ha respinto ogni responsabilità riguardo agli attacchi messi in atto da estremisti di destra nel Paese. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

 

 

di Redazione

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