Díaz-Canel: sanzioni USA contro Rosneft incidono sul commercio mondiale

Pubblicato il 23 febbraio 2020 alle 6:10 in Cuba Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Cuba ha denunciato le sanzioni imposte dagli Stati Uniti contro la compagnia russa Rosneft, che accusa di gestire le esportazioni di petrolio del Venezuela, misure che secondo il presidente cubano Miguel Díaz-Canel minacciano il commercio internazionale.

“Cuba condanna duramente le sanzioni statunitensi contro la società russa Rosneft; tali misure minacciano il commercio mondiale e aumentano le tensioni a livello internazionale”, ha scritto il presidente cubano sul suo profilo Twitter.

Martedì scorso, Washington ha emesso sanzioni nei confronti della Rosneft Trading SA con l’accusa di gestire le esportazioni di petrolio del Venezuela per eludere le sanzioni che Washington applica al paese sudamericano, mentre il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha concesso 90 giorni affinché altre compagnie sospendano gli accordi con la compagnia russa.

Il 18 febbraio, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez Parrilla ha criticato la decisione unilaterale degli Stati Uniti di imporre sanzioni contro la società russa, definendola una violazione del diritto internazionale.

“Le sanzioni contro Rosneft Trading SA costituiscono una nuova violazione del diritto internazionale e delle regole del commercio universalmente riconosciute. Gli Stati Uniti non hanno il diritto di imporre misure unilaterali a entità di altri Stati che commerciano con il Venezuela”, ha dichiarato il capo della diplomazia cubana.

Da parte sua, il ministero degli Esteri russo ha affermato che le sanzioni “non hanno influenzato e non influenzeranno la politica russa negli affari internazionali”.

Nel gennaio 2019, gli Stati Uniti hanno congelato i beni di Petróleos de Venezuela (PDVSA) e hanno vietato ai suoi cittadini e alle sue compagnie di intrattenere rapporti commerciali con la compagnia venezuelana. Inoltre, Washington starebbe cercando di influenzare la compagnia petrolifera spagnola Repsol per modificare le sue relazioni con la nazione sudamericana, oltre a raccomandare all’India e alla Cina di rinunciare all’acquisizione del greggio venezuelano, riferisce il quotidiano cubano Granma.


Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da 
Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.