Coronavirus: quarantena a Mosca per chi arriva dalla Cina

Pubblicato il 22 febbraio 2020 alle 6:10 in Russia

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Alle persone che arrivano a Mosca dalla Cina, anche se in transito, viene fatto il test del coronavirus e vengono sottoposte a isolamento per due settimane. Sono già state emesse circa 2.500 misure di questo tipo, ha affermato il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin.

Il primo cittadino della capitale russa ha osservato che anche in assenza di sintomi, vengono emessi direttamente in aeroporto i provvedimenti coercitivi relativi all’isolamento di due settimane nel luogo di residenza o congedi per malattia.

“Praticamente significa che qualsiasi persona che viene dalla Cina non dovrebbe lasciare la propria abitazione o l’hotel per due settimane. […] Ad oggi sono stati emessi circa 2.500 provvedimenti per l’isolamento obbligatorio di due settimane. Al decimo giorno di isolamento, viene eseguito un altro test”, ha dichiarato Sobyanin.

Il sindaco ha inoltre aggiunto che se un passeggero in aeroporto ha la febbre o mostra altri sintomi caratteristici del virus, viene immediatamente ricoverato in ospedale nel reparto di malattie infettive. Controlli simili vengono effettuati nelle stazioni ferroviarie: vengono identificate le persone che sono di recente arrivate dalla Cina e che giungono a Mosca da San Pietroburgo.

 

Intanto nella Cina continentale il numero di persone contagiate dal coronavirus ha già superato le 75mila persone, di cui 2.236 sono morte. Oltre 18mila sono invece i pazienti guariti. Al di fuori della Cina continentale, ad oggi, sono stati rilevati più di mille casi di infezione in 26 paesi.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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