Macron annuncia limitazioni al trasferimento di imam in Francia

Pubblicato il 19 febbraio 2020 alle 19:15 in Europa Francia

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Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che ha intenzione di limitare la pratica di alcuni Paesi stranieri di inviare imam e insegnanti in Francia, al fine di evitare il rischio di un eccessivo “separatismo”.

Il 18 febbraio, Macron ha dichiarato che avrebbe gradualmente posto fine al sistema secondo il quale alcuni Paesi islamici, tra cui Algeria, Marocco e Turchia, inviano imam in Francia per predicare nelle moschee. “Questa fine del sistema islamico consolare è estremamente importante per frenare l’influenza straniera e assicurarsi che tutti rispettino le leggi della Repubblica”, ha riferito Macron ai giornalisti nella città francese orientale di Mulhouse, dove si trovava per sostenere un candidato sindaco. Il presidente ha poi affermato che 300 imam sono stati inviati in Francia ogni anno da questi Paesi e che quelli arrivati nel 2020 sarebbero stati gli ultimi ad entrare. Macron ha anche aggiunto che il suo governo ha chiesto all’organismo che rappresenta l’Islam in Francia di trovare soluzioni alternative, come la preparazione di imam sul suolo francese, assicurandosi che questi non diffondano propaganda”islamista”.

Macron, che viene costantemente attaccato dalla leader di estrema destra, Marine Le Pen, sulla questione dell’integrazione dei musulmani francesi, ha anche affermato che metterà fine alla pratica degli studenti francesi che prendono lezioni da insegnanti pagati da governi stranieri. La Francia ha accordi con 9 Paesi, tra cui Algeria, Marocco, Tunisia e Turchia, in base ai quali i governi possono inviare insegnanti nelle scuole francesi per insegnare l’arabo o il turco agli studenti che sono originari di questi Stati. Macron ha dichiarato di aver trovato un accordo per porre fine a tale pratica con tutti questi Paesi, ad eccezione della Turchia. “Non permetterò a nessuno, chiunque esso sia, di alimentare il separatismo”, ha affermato Macron. “Non si può imporre la legge turca sul suolo francese. Non può essere”, ha aggiunto. 

Ci sono tra 5,5 milioni e 6,2 milioni di musulmani in Francia, ovvero circa l’8% della popolazione totale. Tali cifre rendono il gruppo la più grande minoranza musulmana in Europa. Inoltre, secondo quanto ricostruito dal The Independent, negli ultimi 4 anni sono stati 230 le morti causate dal terrorismo islamico in Francia. Lo scorso 7 ottobre 2019, a tale riguardo, il quotidiano francese France 24, aveva sottolineato che la Francia risulta particolarmente impegnata nel contrasto allo Stato Islamico dopo essere stata teatro di numerosi attacchi negli ultimi anni. Stando a quanto diffuso dal Country Report on Terrorism del Dipartimento di Stato degli USA, la minaccia terroristica nel Paese rimane alta. Tale considerazione sulla minaccia terroristica nel Paese, ha sottolineato Reuters, è stata anche confermata da alcuni funzionari francesi.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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