Lavrov: il mercato russo è aperto al Made in Italy

Pubblicato il 19 febbraio 2020 alle 6:10 in Italia Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le sanzioni nei confronti della Russia hanno fortemente penalizzato le aziende italiane. A dichiararlo il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, assicurando che Mosca è pronta a ristabilire i livelli precedenti di cooperazione e ad aprire i mercati al Made in Italy.

Il ministro degli Esteri della Federazione Russa, in una intervista al quotidiano La Stampa, ha dichiarato che Mosca è pronta a rafforzare le relazioni con l’Italia nonostante le sanzioni dell’UE e, per quanto concerne la cooperazione economica, si è detta disponibile a sostenere le aziende italiane che vogliano operare nel mercato russo.

“Sappiamo che in Italia sono sempre più numerose le voci a favore di un ritorno al precedente livello delle relazioni bilaterali. C’è un grande interesse per la costruzione di un dialogo Russia-UE su una base pragmatica, reciprocamente vantaggiosa e non conflittuale”, ha affermato il capo della diplomazia russa.

“Il mercato russo è aperto come non mai al Made in Italy ed è pronto ad avviare progetti di cooperazione italo-russa”, sostiene Lavrov.

“L’attuale situazione preoccupa molto gli imprenditori italiani che sono fermamente intenzionati a proseguire il lavoro nel nostro Paese. Da parte nostra siamo disponibili a prestare sostegno alle vostre aziende nella transizione da fornitura al mercato russo di prodotti a marchio Made in Italy alla cooperazione produttiva sul principio del Made with Italy, con particolare attenzione alla localizzazione della produzione in Russia”, ha aggiunto.

Attualmente ci sono circa 500 società italiane che lavorano in Russia nei settori della ristorazione, agroalimentare, innovaizione e tecnologie e materiale da costruzione.  Purtroppo però sono sta penalizzate dalle ultime ondate di sanzioni di Washington e Bruxelles che hanno avuto un impatto negativo nei rapporti italo-russi.

Le sanzioni, infatti, hanno avuto un impatto negativo nei rapporti commerciali fra i due Paesi. Il valore degli scambi si è letteralmente dimezzato, passando dai $53,8 miliardi del 2013 a 26,9 miliardi del 2018. 

“Le relazioni con l’Italia, nostro importante partner internazionale, vantano una lunga storia, si fondano su tradizioni solide, su una pluriennale esperienza di positiva collaborazione e su un significativo capitale di fiducia”, ha aggiunto il capo della diplomazia russa.

“Adesso come non mai, molti paesi dell’UE ritengono che sia il momento giusto per la ripresa dei rapporti”, ha concluso il ministro.


Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da 
Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.