Italia-Russia: Šojgu propone maggiore cooperazione militare

Pubblicato il 18 febbraio 2020 alle 13:36 in Italia Russia

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Il ministro della Difesa russo, Sergej Šojgu, in occasione dei colloqui con l’omologo italiano Lorenzo Guerini, ha affermato che è di grande importanza ristabilire contatti regolari tra i vertici delle forze armate dei due Paesi. Per il responsabile della Difesa russa è importante rafforzare i rapporti bilaterali e le relazioni tra i vertici militari di Russia e Italia.

“Consideriamo il nostro dialogo come un elemento molto importante per il rafforzamento delle relazioni tra i Ministeri della Difesa di Russia e Italia – ha affermato Šojgu in conferenza stampa – Diamo particolare importanza alla necessità ristabilire dei contatti regolari tra i vertici militari, e tra delegazioni a diversi livelli, visite di unità navali e aeree, oltre al tenere dei colloqui ad alto livello per discutere le questioni legate alla Difesa”.

Nel corso dell’incontro, Šojgu ha ribadito il ruolo dell’Italia come partner di grande importanza per la Russia, sottolineando la volontà sua e di tutto l’esecutivo russo di superare questo “momento non semplicissimo” dal punto di vista della collaborazione e della cooperazione militare: “L’Italia è un nostro partner fidato e di lungo periodo. Ora, in realtà, la collaborazione militare tra i nostri Paesi vive un momento non semplicissimo, sebbene la motivazione di ciò non sia in nessun modo legata alle nostre relazioni bilaterali” – ha dichiarato il ministro russo.

Šojgu ha infine sottolineato che la “situazione in Europa oggi non è semplice” ma che le relazioni tra Italia e Russia possono contribuire al miglioramento dei rapporti tra Mosca e la UE. “A volte è necessario recuperare le relazioni tra i nostri Paesi per il rafforzamento della fiducia e la stabilizzazione della situazione in Europa” – ha spiegato.

È in corso a Roma l’incontro tra i ministri degli Esteri e della Difesa di Italia e Russia. Sul tavolo la crisi libica e i rapporti commerciali fra i due paesi, ma anche, come specificato da Šojgu, e come annunciato da una nota del ministero degli Esteri della Federazione, la cooperazione tecnico-militare. In mattinata i ministri russi si erano recati a Palazzo Chigi per un incontro con il premier Conte.

A Villa Madama, ministri degli Esteri e della Difesa, Luigi Di Maio e Lorenzo Guerini hanno ricevuto i loro omologhi russi, Sergej Lavrov e Sergej Šojgu. “Un incontro bilaterale fra due paesi fra i più impegnati nella risoluzione del confliutto in Libia” – secondo la nota della diplomazia russa. Il dialogo tra Italia e Russia riparte nel formato 2+2, un modello di vertice creato nel 2009 da Vladimir Putin e Silvio Berlusconi, ripreso dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio sei anni e mezzo dopo l’ultima volta.

“Oggi riparte il formato 2+2 Esteri-Difesa tra Italia e Russia” – ha scritto il capo della Farnesina su Facebook.  “Ho appena ricevuto alla Farnesina, insieme al ministro Lorenzo Guerini, il mio omologo russo Sergej Lavrov e il ministro della Difesa Sergej Sojgu. Discuteremo di importanti dossier internazionali, tra cui ovviamente la crisi libica” – ha scritto Di Maio.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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