Lituania: USA deterrente contro minaccia russa

Pubblicato il 17 febbraio 2020 alle 12:35 in Repubbliche Baltiche Russia

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La Lituania, assieme all’Estonia e alla Lettonia, considera la Russia una “minaccia potenziale” e negli ultimi 30 anni si è progressivamente avvicinata agli Stati Uniti, fino ad a ospitare centinaia di soldati americane sul suo territorio. Intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, il presidente lituano Gitanas Nauseda ha affermato che gli Stati Uniti stanno contribuendo a contenere la “minaccia russa” negli Stati baltici. “Senza il supporto degli Stati Uniti e di altri alleati della NATO, non potremmo contenere efficacemente la minaccia russa. È importante che le forze NATO in Lituania siano il più preparate possibile” – ha affermato Nauseda.

Come osservato dal capo dello stato lituano, la posizione geografica della Lituania e la situazione geopolitica richiedono l’uso più efficiente delle risorse disponibili. “È importante garantire che le forze della NATO in Lituania siano altamente preparate, che si formino costantemente con le forze armate lituane e, se necessario, ricevano rapidi rinforzi” – ha affermato Nauseda.

La Lituania è stata incaricata a maggio di guidare il programma dell’UE per il lancio del cosiddetto “Schengen militare”. Il programma prevede di concordare un regime semplificato per i movimenti attraverso i confini di unità e attrezzature militari, nonché di creare un sistema di permessi preliminari. La Lituania ha fissato le scadenze più brevi per il passaggio delle unità alleate: l’autorizzazione urgente per attraversare il confine viene rilasciata entro 24 ore, contro i cinque giorni necessari finora, in casi speciali le unità di risposta rapida debbano ottenerlo immediatamente.

Nauseda ha sottolineato in particolare il ruolo degli Stati Uniti come fattore deterrente contro eventuali mire russe sul paese. “Non possiamo immaginare un’efficace deterrenza senza il coinvolgimento degli Stati Uniti” – ha detto.

Nell’ottobre 2019, un’unità delle forze armate statunitensi a livello di battaglione è stata dispiegata in Lituania per partecipare ad esercitazioni congiunte con l’esercito lituano per sei mesi. È composto da un massimo di 500 soldati e circa 100 unità di equipaggiamento pesante, tra cui 30 carri armati Abrams, 25 veicoli da combattimento della fanteria Bradley. Allo stesso tempo, Nauseda ha affermato che la Repubblica lituana era interessata alla presenza costante di truppe americane sul suo territorio e nella regione. Dall’aprile 2014, per tre anni, nel quadro della rotazione, compagnie di fanteria, aviazione, blindati e motorizzati delle forze armate statunitensi sono state schierate nei paesi baltici e hanno partecipato a manovre in Lituania.

Alle dichiarazioni di Nauseda ha risposto, sempre da Monaco di Baviera, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov: “Le dichiarazioni sulla ‘minaccia russa’ vengono periodicamente riproposte dai politici occidentali, molto spesso dalle repubbliche baltiche e dalla Polonia. Mosca ha ripetutamente sottolineato che la Russia non attaccherà mai nessuno dei paesi della NATO”. “L’Alleanza del Nord Atlantico è consapevole che Mosca non ha intenzione di attaccare nessuno, e la NATO sta solo cogliendo l’opportunità di schierare più attrezzature e battaglioni vicino ai confini russi” – ha affermato.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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