Marocco: numero record di turisti nel 2019, aumentano i voli dall’Europa

Pubblicato il 16 febbraio 2020 alle 6:27 in Africa Marocco

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Il Marocco ha registrato nel 2019 un numero record di turisti stranieri, pari a 13 milioni, indicando un aumento del 5.2% rispetto all’anno precedente. Si ritiene che tale crescita sia da attribuire all’aumento dei collegamenti aerei con l’Europa. I ricavi ottenuti dal turismo, sempre nel 2019, hanno raggiunto gli 8.2 miliardi di dollari, ancora una volta un incremento significativo rispetto al 2018, quando i ricavi si erano attestati intorno ai 7.6 miliardi. Questi i dati forniti dall’Osservatorio sul Turismo marocchino, il quale specifica che i principali mercati di riferimento sono la Spagna e la Francia, da cui sono aumentate le rotte aeree. I francesi sono in cima alla lista delle nazionalità che visitano di più il Marocco, con circa 2 milioni di turisti giunti nel 2019. Marrakech, con la sua famosa Città Vecchia nominata patrimonio UNESCO, e Agadir, la città costiera affacciata sull’Oceano Atlantico, l’anno scorso hanno concentrato il 57% dei 25.2 milioni di soggiorni turistici prenotati negli alberghi del Paese. Marrakech ha registrato una crescita del turismo a un tasso dell’8%, il doppio della crescita media del turismo mondiale. La città ha ricevuto 3 milioni di arrivi lo scorso anno mentre l’intera regione meridionale di Marrakech-Safi ha ospitato più di 8 milioni di soggiorni.

Le prenotazioni alberghiere sono aumentate del 5% tra il 2018 e il 2019, con gli hotel che hanno registrato un fatturato di circa 760 milioni di dollari. “Il 2019 è stato un anno record per il turismo nazionale. Non dobbiamo lasciarci ingannare dai dati, perché le prestazioni turistiche possono essere ulteriormente migliorate”, ha dichiarato il presidente della Confederazione Nazionale del Turismo (CNT), Abdellatif Kabbaj.

In Marocco, il settore del turismo rappresenta circa il 10% del PIL e impiega più di 750.000 persone. È una delle principali fonti di valuta estera per il Paese, insieme alle esportazioni e ai trasferimenti di denaro dei marocchini che lavorano all’estero. “Il tasso di riempimento al 45% non è ancora abbastanza per fare in modo che gli alberghi realizzino un profitto. Dobbiamo lavorare per raggiungere un tasso del 70% rafforzando il trasporto aereo e investendo di più nelle attività di promozione”, ha detto Kabbaj.

La CNT ha presentato per il 2020 un piano che mira a rendere il Marocco una destinazione autentica, in grado di offrire una varietà di esperienze da condividere. Il piano, sviluppato da operatori privati, cerca di promuovere lo sviluppo inclusivo dell’industria del turismo e di migliorarne la competitività. Il vicepresidente della Confederazione, Fouzi Zemrani, ha evidenziato che varie iniziative sono state promosse durante l’anno e molte altre sono in attesa di essere realizzate. Si va dal partenariato pubblico-privato, alla creazione di un’accademia del turismo per promuovere la formazione nel settore, dalla trasformazione digitale, allo sviluppo del capitale umano, dall’aumento della competitività degli operatori turistici, alla regolamentazione del settore e alla promozione del turismo domestico. Il piano offre supporto alle piccole e medie imprese e prevede una riorganizzazione dell’Osservatorio sul Turismo per migliorare i sistemi di analisi.

Alla Fiera Internazionale del Turismo di Madrid, tenutasi dal 22 al 26 gennaio, il Marocco ha continuato a identificare nella Spagna il suo maggiore avversario, dotato di un potenziale enorme dovuto alla sua sua vicinanza. All’evento hanno partecipato oltre 200 operatori del settore. Il direttore generale dell’Ufficio marocchino del Turismo, Adil El Fakir, ha riferito che tutte le regioni del Paese erano rappresentate nel padiglione dedicato al Marocco, a Madrid. “La cosa più importante per noi è che il Marocco sia ben presentato e che venga mostrata la sua migliore immagine”, ha spiegato Karima Benyaich, ambasciatore del Marocco in Spagna.

L’autorità marocchina aeroportuale (ONDA) sta cercando di aumentare il numero di passeggeri a 60 milioni entro il 2025 con l’apertura di nuove rotte e l’espansione dei principali aeroporti. L’apertura del nuovo terminal T1, presso l’aeroporto Mohammed V di Casablanca, nel gennaio 2019, ha raddoppiato la sua capacità annuale di accoglienza a circa 14 milioni di passeggeri. L’ONDA prevede poi di ricostruire il Terminal 3 per aumentare ulteriormente la capacità dell’aeroporto arrivando a circa 23 milioni nel 2025.

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Chiara Gentili

di Redazione