Ucraina: il vertice in Italia con Di Maio

Pubblicato il 11 febbraio 2020 alle 13:06 in Italia Ucraina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministro degli Affari Esteri dell’Ucraina, Vadym Pryistaiko, si è recato a Roma per incontrare il suo omologo italiano, Luigi Di Maio.

È quanto rivelato, lunedì 10 febbraio, dal Ministero degli Esteri dell’Italia, il quale ha altresì diffuso i dettagli della conferenza stampa congiunta che si è tenuta al termine del vertice bilaterale.

Nel corso delle dichiarazioni alla stampa, Di Maio ha confermato la vicinanza dell’Italia all’Ucraina, in materia sia politica sia economica.

Nello specifico, per quanto riguarda la sfera politica, il ministro di Roma ha riconosciuto il sostegno dell’Italia all’integrità territoriale e alla sovranità dell’Ucraina, ancora teatro di tensioni e conflitti nella porzione orientale del suo territorio.

A tale riguardo, Di Maio ha altresì riconosciuto la solidarietà dell’Italia nei confronti di Kiev a causa delle gravi conseguenze umanitarie che derivano dalle tensioni nella regione orientale.

Nello specifico, la situazione dell’Ucraina orientale è una delle questioni chiave per le relazioni tra la Russia e i Paesi della NATO, nonché una delle principali cause delle sanzioni imposte a Mosca. Fin dall’annessione della Crimea, i Paesi NATO, Italia inclusa, si sono impegnati per la difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina, da una parte non riconoscendo l’annessione stessa, e dall’altra cercando di contrastare le forze separatiste delle regioni russofone del Donbass, le cui truppe sembrerebbero essere sostenute proprio dal Cremlino, come riportato nella legge di reintegrazione del Donbass, che definisce i territori di Donetsk e Lugansk “territori occupati” e che classifica la Russia come “occupante”. Per ristabilire la pace nella regione, nel 2014 è stato firmato il Protocollo di Minsk integrato, nel 2015, dal Pacchetto di Misure per l’Implementazione degli Accordi di Minsk, oggi noto come Minsk II. Entrambi gli accordi prevedono una serie di misure che le due parti dovrebbero adottare per arrivare ad una pacificazione, tra cui un cessate il fuoco bilaterale immediato.

A tale riguardo, Di Maio ha ribadito l’intenzione dell’Italia di sostenere e incoraggiare la ripresa del negoziato tra le parti, essendo questo un momento che lascia percepire un momento e un clima più produttivo e costruttivo rispetto al passato. In tale quadro, riveste particolare valore il prossimo vertice del Formato Normandia, il quale, secondo Di Maio, potrà essere un volano per il raggiungimento di nuovi progressi nell’implementazione degli accordi di Minsk.

In aggiunta, il ministro di Roma ha riconosciuto gli sforzi del nuovo presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, e dell’attuale governo, nel processo di implementazione degli accordi di Minsk.

In ambito commerciale, invece, Di Maio ha rivelato che il volume di interscambio è in crescita e che è interesse di entrambi i Paesi il rafforzamento della cooperazione.

Il vertice tra Di Maio e Pryistaiko è giunto a soli tre giorni di distanza dall’incontro tra il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, e il primo ministro dell’Italia, Giuseppe Conte.

A tale riguardo, il ministro di Kiev ha dichiarato di ritenere il suo vertice con l’omologo di Roma una continuazione dell’incontro tra il presidente ucraino e il premier italiano, nella speranza che tali relazioni e discussioni possano proseguire nel futuro. In tale ottica, Pryistaiko ha invitato Di Maio a Kiev per discutere di ulteriori ambiti di cooperazione a livello economico e strategico-internazionale, i quali, però, dovranno prima essere individuati da entrambe le parti.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Jasmine Ceremigna

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.