Energia: accordo raggiunto Russia-Bielorussia

Pubblicato il 11 febbraio 2020 alle 12:17 in Bielorussia Russia

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Dopo settimane di stallo, Russia e Bielorussia hanno raggiunto un accordo per la ripresa delle forniture energetiche.

Le forniture russe di petrolio alla Bielorussia riprenderanno sulla base del precedente accordo commerciale così come quelle di gas, che rimarranno sui livelli dello scorso anno.

A renderlo noto è il vicepremier russo, Dmitrij Kozak, che ha spiegato come il negoziato si sia sbloccato grazie ai colloqui diretti tra il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, e il suo omologo bielorusso Aleksandr Lukashenko.

Il vicepremier Kozak ha precisato che l’accordo avrà la durata di un anno e che i prezzi e il volume delle forniture saranno “regolati dalle leggi di mercato”.

Kozak ha inoltre dichiarato che Russia e Bielorussia condividono un mercato unico del gas e del petrolio e che pertanto il prezzo di vendita sarà uguale in ambedue i Paesi. Mosca accede così ad una delle principali richieste di Minsk, contraria a prezzi diversificati.

“In questo momento non possiamo cambiare le regole, non si possono modificare all’improvviso le condizioni che regolano il nostro comparto energetico. Sapete bene che i prezzi del petrolio sono regolati dal mercato e non a livello amministrativo, perciò rimarrà tutto così com’è” –  ha sottolineato il vicepremier.

Gli scorsoi venerdì 7 e sabato 8 febbraio i presidenti di Russia e Bielorussia si erano incontrati a Sochi al fine di discutere le relazioni bilaterali tra i due Paesi e affrontare in particolar modo la questione legata ai contratti di fornitura energetica per la Bielorussia.

Nelle scorse settimane, infatti, Lukashenko aveva annunciato che il suo Paese avrebbe cercato fonti alternative di approvvigionamento energetico, dopo che il governo di Minsk e quello di Mosca non erano riusciti a mettersi d’accordo per il rinnovo dei contratti esistenti. Lukashenko si era rivolto a Paesi quali USA, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita.

Ad oggi, l’approvvigionamento energetico della Bielorussia viene fornito in toto dalla Russia. Tali forniture, alle condizioni previste dagli accordi, costano a Minsk 1,6 miliardi di dollari in meno rispetto a quanto costano agli altri Paesi.

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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