Germania: la pupilla della Merkel non si candiderà alle elezioni 2021

Pubblicato il 10 febbraio 2020 alle 18:23 in Europa Germania

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Annegret Kramp-Karrenbauer, leader dell’Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU) e pupilla di Angela Merkel, il 10 febbraio, ha annunciato che non si candiderà come cancelliera alle elezioni federali del 2021 e rimarrà a capo del partito fino a quando non verrà trovato un successore.

Kramp-Karrenbauer ha tenuto una conferenza stampa a Berlino, dopo aver annunciato la notizia ai suoi compagni di partito. Tuttavia, rimarrà ministro della Difesa fino alla fine del suo mandato, che termina nell’autunno 2021. La rappresentante ha poi aggiunto che la sua decisione non avrà alcun impatto sulla stabilità della coalizione al potere della Merkel con i socialdemocratici (SPD). La donna ha sottolineato la necessità di una CDU forte, affermando che gli eventi nello Stato orientale della Turingia avevano, invece, indebolito il partito. 

Alle elezioni del 27 ottobre 2019 in Turingia, la CDU ha ottenuto solo il 21,8%, mentre il partito di estrema destra, Alternative für Deutschland (Afd), ha totalizzato il 22%. A vincere è tuttavia il partito di sinistra, Linke, con il 31% delle preferenze. I liberal-democratici si attestano intorno ad un misero 5,2%. Tuttavia, raggiungere una maggioranza tra tali forze politiche è molto difficile e i tentativi di confermare il governatore uscente del Linke, Bodo Ramelow, con un accordo sinistra-CDU non vanno a buon fine. Alla terza votazione del 5 febbraio, con un quorum più basso, alcuni rappresentanti della CDU si uniscono all’estrema destra e ai liberali e votano il candidato liberale Thomas Kemmerich, che batte Ramelow per 1 voto. Nonostante la vittoria della sinistra, la Turingia si ritrovava con un governo guidato da un esponente di un forza politica minoritaria, dove il partito più rilevante era quello di estrema destra. Lo scandalo si diffonde in tutto il Paese e colpisce i vertici della CDU a livello nazionale, che intervengono sui rappresentanti locali. Kemmerich viene forzato alle dimissioni e la Turingia dovrà tenere nuove elezioni. 

La crisi ha colpito molto duramente la Kramp-Karrenbauer, accusata di incapacità di gestire la situazione, dato che le direttive nazionali del partito sono state ignorate dai rappresentanti locali. “L’AfD è contro tutto ciò che la CDU rappresenta. Ogni collaborazione con l’AfD rende la CDU più debole”, ha dichiarato la donna. “Dobbiamo essere forti, più forti di oggi. È l’obiettivo di tutti noi lavorare verso un partito più forte”, ha aggiunto. Proprio a tale proposito, ha affermato che separare il candidato alla carica di cancelliere e il ruolo di leader politico indebolirebbe il partito, “in un momento in cui la Germania ha bisogno di una CDU forte”. Ha poi aggiunto di aver sempre saputo che il suo era un ruolo difficile e “gli ultimi 2 anni lo hanno confermato.” La Kramp-Karrenbauer, 57 anni, era stata scelta personalmente dalla Merkel per assumere la direzione della CDU e poi per candidarsi come cancelliera alle elezioni federali del 2021. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano  

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.