Balcani: Di Maio in visita in Serbia, Kosovo e Macedonia del Nord

Pubblicato il 10 febbraio 2020 alle 17:52 in Balcani Italia

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Il ministro degli Affari Esteri dell’Italia, Luigi Di Maio, si trova in visita ufficiale nei Balcani occidentali, per incontrare i vertici di Serbia, Kosovo e Macedonia del Nord.

È quanto rivelato, lunedì 10 febbraio, dal Ministero di Roma, il quale, sul suo profilo Twitter, ha altresì svelato alcuni dettagli del vertice avuto con il primo leader incontrato da Di Maio, il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic.

Tra i temi affrontati con il capo di Stato di Belgrado, secondo quanto comunicato, vi sono le relazioni bilaterali, l’interscambio commerciale, il quale risulta in crescita, e il processo di integrazione della Serbia nell’Unione Europea.

A Belgrado, secondo quanto rivelato da ANSAmed, è previsto anche un incontro tra Di Maio e la premier della Serbia, Ana Brnabic, oltre al suo omologo, Ivica Dacic. Nel corso di tali incontri, rivela il quotidiano, Di Maio discuterà degli stessi temi affrontati con Vucic e della normalizzazione delle relazioni tra il Kosovo e la Serbia, requisito fondamentale per l’accesso di Belgrado all’UE.

Successivamente, martedì 11 febbraio, il ministro degli Esteri di Roma si recherà in Macedonia del Nord, il cui percorso di accesso al blocco comunitario ha subito insieme all’Albania una battuta di arresto lo scorso 18 ottobre. In tale occasione, il presidente francese, Emmanuel Macron, aveva bloccato l’allargamento dell’Unione Europea a Tirana e Skopje. Nello specifico, l’ingresso della Macedonia del Nord era stato votato positivamente da tutti gli Stati membri dell’UE, eccetto che della Francia, mentre l’ingresso dell’Albania era stato ostacolato da Francia, Danimarca e Paesi Bassi. Da parte sua, Parigi aveva dichiarato di ritenere che l’Europa stia già affrontando troppe sfide per consentire l’ingresso di due ulteriori Paesi dei Balcani, una regione ancora in via di recupero dopo le guerre degli anni Novanta e che ancora oggi combatte contro il crimine e la corruzione.

In Macedonia del Nord, Di Maio ha in agenda l’incontro con il presidente, Stevo Pendarovski, il suo omologo, Nikola Dimitrov, il premier, Oliver Sapsovski e il Presidente della Camera, Talat Xhaferi. Separatamente, inoltre, il ministro di Roma incontrerà i leader dei principali partiti di opposizione, in vista delle elezioni del prossimo aprile, convocate in seguito alle dimissioni dell’ex premier, Zoran Zaev, rassegnate lo scorso 3 gennaio.

Nella stessa giornata, Di Maio si recherà in Kosovo, dove incontrerà il neonominato premier, Albin Kurti, insieme al suo nuovo omologo, Glauk Konjufca, e alla presidente della Camera, Vjosa Osmani. A Pristina, inoltre, il ministro italiano si recherà in visita al comando italiano attivo presso la missione NATO in Kosovo, la KFOR.

La regione balcanica è una delle quattro aree geografiche di interesse strategico per l’Italia, insieme al Medio Oriente e al Nord Africa (MENA), al Sahel e al Corno d’Africa. Nei Balcani, l’Italia risulta impegnata da oltre 20 anni in missioni di stabilizzazione.  Per tale ragione, il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, aveva sottolineato, in occasione della presentazione delle linee programmatiche dell’azione del suo dicastero, il riconoscimento che i Paesi balcanici mostrano verso l’Italia. È in linea con ciò che si colloca l’intenzione da parte dei Balcani occidentali di incrementare la cooperazione con Roma. In tale ottica si colloca anche il supporto fornito da Roma al percorso di integrazione euro-atlantica di tali Paesi.

L’ultimo Paese della regione incontrato dai vertici italiani è stato l’Albania, il cui premier, Edi Rama, si era recato a Roma, lo scorso 23 gennaio, per incontrare il suo omologo italiano, Giuseppe Conte, e il ministro degli Affari Esteri. Nel corso del vertice, i due Paesi avevano discusso del processo di integrazione nell’Unione Europea di Albania e Macedonia del Nord e dell’ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale, in materia sia economica sia giudiziaria e legislativa.

 

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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