Venezuela: Maduro impedisce ingresso a Commissione Interamericana Diritti Umani

Pubblicato il 6 febbraio 2020 alle 6:30 in America Latina Venezuela

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Una delegazione della Commissione interamericana per i diritti umani (CIDH) guidata dalla presidente Esmeralda Arosemena, si recherà il 6 e 7 febbraio nella città colombiana di Cúcuta, alla frontiera con il Venezuela, dopo che il governo di Nicolás Maduro ne ha impedito l’ingresso in Venezuela.

“Perché hai tanta paura del controllo internazionale dei diritti umani? Cosa vuoi nascondere? Abbiamo deciso di continuare domani verso il confine del Venezuela con la Colombia. Niente e nessuno ci impedirà di documentare le violazioni e di parlare con le vittime e le loro famiglie, secondo il mandato della CIDH” – ha scritto sul suo account Twitter il segretario esecutivo della Commissione, Paulo Abrao, che fa parte della delegazione, rivolgendosi al capo dello stato venezuelano.

Come segnalato dall’organizzazione interamericana attraverso lo stesso social network, la compagnia aerea Copa Airlines ha impedito l’imbarco della delegazione CIDH al gate dell’aeroporto di Panama, dopo che i suoi funzionari “hanno informato di aver ricevuto istruzioni” dall’amministrazione Maduro che i membri della delegazione non erano autorizzati “ad entrare nel paese” .

Il numero due del Partito Socialista Unito del Venezuela, Diosdado Cabello ha affermato che per il Venezuela “non esiste alcuna Commissione interamericana dei Diritti Umani né alcuna Organizzazione degli Stati Americani”.

La delegazione CIDH ha dichiarato che “ha deciso di dare seguito al suo obiettivo di incontrare le vittime”, quindi si incontrerà con loro a Cúcuta, dove raccoglierà “testimonianze di vittime e familiari su gravi violazioni dei diritti umani in Venezuela “.

Il commissario presidenziale per la difesa dei diritti umani e l’assistenza alle vittime del Venezuela, Humberto Prado, nominato dal leader dell’opposizione Juan Guaidó, ha indicato che la commissione si insedierà a Cúcuta e terrà le sessioni il 6 e 7 febbraio. Ha assicurato inoltre che il trasferimento delle vittime di abusi verso la città colombiana è già stato organizzato. “Abbiamo organizzato un trasferimento per le vittime a Cúcuta in modo che i loro casi siano studiati e analizzati, in modo da rispettare lo stato di diritto” – ha detto Prado, secondo quanto riporta il quotidiano venezuelano El Universal.

La missione della CIDH cerca di visitare il Venezuela per la prima volta in 17 anni per incontrare vittime di abusi nonostante il rifiuto del governo di Nicolás Maduro, che mantiene il divieto di ingresso perché il suo governo si è ritirato nell’aprile 2018 dall’Organizzazione degli Stati Americani (OAS), organismo di cui fa parte della CIDH.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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