Premier Conte incontra i vertici dell’UE a Bruxelles

Pubblicato il 5 febbraio 2020 alle 19:15 in Europa Italia

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Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, si è recato a Bruxelles, il 4 febbraio, per discutere il bilancio pluriennale dell’Unione Europea relativo al 2021-2027. 

Conte ha incontrato il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, e la presidentessa della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen. Con quest’ultima, il premier rivela di aver discusso della possibilità di rivedere il patto di stabilità e crescita europeo. “Io invertirei i poli concettuali, facendolo diventare crescita e stabilità”, ha dichiarato in un punto stampa, tenuto a seguito degli incontri. “Abbiamo parlato della possibilità di usare il Fondo europeo per la giusta transizione anche per Taranto”, ha aggiunto Conte, aggiungendo che, a tale proposito, aveva incontrato i rappresentanti di Mittal a Londra, il giorno stesso. “Ho fatto presente che le norme sulla concorrenza sono state elaborate quando ancora non c’era la globalizzazione, quindi riproporre quelle regole adesso, continuare ad applicarle in modo pedissequo è un errore, è autolimitativo per i nostri campioni industriali”, ha affermato rispondendo ad una domanda su Fincantieri. “Dobbiamo mettere i nostri campioni europei nelle condizioni di competere”, ha aggiunto il premier. Conte ha poi riferito di aver discusso anche il tema del Green New Deal europeo, su cui sia la Commissione sia il governo italiano puntano molto, cercando di aumentare gli investimenti sostenibili che favoriscono la transizione energetica. 

Lo stesso giorno, il premier italiano si era recato a Londra dove ha incontrato il suo omologo britannico, Boris Johnson e ha partecipato al lancio della COP26, la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico. A seguito del vertice con Johnson, Conte ha sottolineato di essere stato il primo premier ad aver effettuato una visita ufficiale in Regno Unito, dopo completamento della Brexit, ufficializzata alla mezzanotte del 31 gennaio. A tale riguardo, Conte ha rivelato di aver ricevuto da Johnson un aggiornamento in merito alla situazione relativa all’uscita e ha aggiunto di augurarsi che si raggiunga un accordo definitivo con l’UE per finalizzare la Brexit entro la fine dell’anno. Ciò, ha sottolineato Conte, sarebbe nell’interesse sia dell’Unione Europea, sia del Regno Unito. Da parte sua, l’Italia, ha rivelato il suo primo ministro, si augura una parità di condizioni a tutti i livelli.

Nel corso del vertice, i due premier hanno altresì riconosciuto l’apporto delle rispettive comunità nei reciproci Paesi. In tale contesto, l’Italia, già all’indomani delle elezioni parlamentari inglesi del 12 dicembre 2019 si era mostrata positiva. Conte aveva annunciato l’intenzione dell’Italia di rafforzare i propri rapporti bilaterali con il Regno Unito e aveva invitato i cittadini italiani residenti a Londra a non preoccuparsi in merito alla propria posizione nel Paese, dal momento che Italia e Regno Unito avevano già lavorato a riguardo. In aggiunta, Conte aveva rivelato che l’Italia era già preparata all’uscita del Regno Unito dal blocco comunitario anche in caso di no-deal, ovvero anche prima che Johnson negoziasse un accordo con Bruxelles. Ciò, a detta del premier italiano, vale anche per le aziende italiane presenti sul territorio inglese, le cui istanze sono state prese in considerazione dal governo e dal negoziatore capo dell’UE, Michel Barnier.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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