Guaidó riceve il sostegno di Trump durante il discorso sullo Stato dell’Unione

Pubblicato il 5 febbraio 2020 alle 8:54 in USA e Canada Venezuela

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso il suo sostegno al leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaidó, che ha assistito al discorso sullo Stato dell’Unione dell’inquilino della Casa Bianca come invitato speciale. Il presidente dell’Assemblea Nazionale di Caracas era accompagnato al Congresso di Washington dalla figlia di Trump, Ivanka, e dal genero, Jared Kushner.

“Sosteniamo le speranze di cubani, nicaraguensi e venezuelani” – ha detto Trump, affermando che “gli Stati Uniti guidano una coalizione diplomatica di 59 paesi contro il dittatore socialista del Venezuela, Nicolás Maduro”. Il presidente americano ha dunque salutato Guaidó come “l’unico e legittimo presidente” del Venezuela e ha sottolineato che tutti gli americani si uniscono al popolo venezuelano nella sua “giusta lotta per la libertà”.

Quando Trump ha definito Nicolás Maduro come “un dittatore che brutalizza il suo popolo”, il primo applauso sentito alla Camera è partito proprio da Guaidó. Nell’elenco degli ospiti ufficiali apparve il commissario venezuelano Iván Simonovis, ex prigioniero politico del governo di Nicolás Maduro ora rifugiatosi negli Stati Uniti, ma non il leader dell’opposizione. Trump, che era stato criticato per non averlo incontrato a Miami lo scorso fine settimana, lo ha presentato come “il vero e legittimo presidente del Venezuela”. L’aperto sostegno del Presidente ha spinto i presenti a tributare a Guaidó una standing ovation, dalla quale si sono astenuti i congressisti democratici Ilhan Omar e Rashida Tlaib.

La crisi politica in Venezuela è peggiorata nel gennaio 2019 quando il leader dell’opposizione Guaidó si è proclamato presidente ad interim del Paese a seguito del controverso giuramento di Maduro per un nuovo mandato presidenziale di sei anni (2019-25).

Diversi paesi, europeo e americani, guidati dagli Stati Uniti, riconoscono Guaidó, mentre Cina, Cuba Russia, Turchia e altri stati continuano a sostenere Nicolás Maduro.

Il presidente chavista ha accusato Guaidó di essere in combutta con gli Stati Uniti per rovesciare il suo governo affinché le multinazionali statunitensi possano controllare le risorse naturali del Venezuela e in particolare il petrolio.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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