Pompeo ad Astana: Kazakistan dovrebbe aprirsi a imprese USA

Pubblicato il 4 febbraio 2020 alle 9:18 in Kazakistan USA e Canada

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Gli Stati Uniti supportano il desiderio del Kazakistan di costruire relazioni commerciali con altri paesi, ma incoraggiano la cooperazione con le società statunitensi. Lo ha affermato in una conferenza stampa dal Segretario di Stato americano Mike Pompeo dopo i colloqui con il ministro degli Esteri del paese centroasiatico, Mukhtar Tleuberdi, che lo ha ricevuto ad Astana lo scorso 2 febbraio.

“Sosteniamo pienamente la libertà di scelta del Kazakistan di cooperare con i paesi con cui vuole intrattenere rapporti commerciali, ma sono sicuro che la collaborazione con le società americane fornirà il miglior risultato per qualsiasi stato” – ha affermato Pompeo, in un riferimento chiaro, seppur implicito, alla Russia, primo partner politico ed economico di Astana.

Pompeo ha citato un esempio di accordo di cooperazione con Tyson Foods, la cui attuazione, ha affermato, sosterrà la crescita del settore agricolo in Kazakistan. “Inoltre, le grandi aziende americane come Chevron ed ExxonMobil continueranno a investire nel settore petrolifero e del gas e nel futuro. Assumono cittadini kazaki e aiutano a esportare i vostri prodotti” – ha affermato il Segretario di Stato USA, a cui avviso, un partenariato di questo tipo garantisce lo sviluppo e il rafforzamento delle relazioni economiche della repubblica centroasiatica non solo con gli Stati Uniti, ma anche con gli altri paesi della regione. “Non vedo l’ora di tornare qui presto al fine di creare le condizioni migliori per gli investitori americani in Kazakistan” – ha detto Pompeo.

Il Segretario di Stato ha osservato che gli Stati Uniti sono grati al Kazakistan per il sostegno agli sforzi americani di riconciliazione delle parti in Afghanistan. “Ho ringraziato il ministro per il costante sostegno dei nostri sforzi da parte del Kazakistan per ristabilire la pace e la riconciliazione delle parti in Afghanistan. E ho notato il ruolo guida del Kazakistan nel rimpatrio dei combattenti stranieri, dei terroristi e delle  loro famiglie dall’Iraq e dalla Siria nel paese”, ha detto. Il segretario di Stato ha inoltre espresso la speranza che l’impegno del Kazakistan per la giustizia “ispiri gli altri paesi” a fare altrettanto.

Pompeo ha anche affermato che gli Stati Uniti sono rimasti colpiti dalle azioni operative del Kazakistan volte a frenare la diffusione del coronavirus. “La rapida reazione del Kazakistan per fermare la diffusione del virus è impressionante. Il fatto che il confine tra Cina e Kazakistan sia di circa 1,8 mila chilometri è sicuramente motivo di preoccupazione” – ha affermato.

Pompeo ritiene che i suoi negoziati con Tleuberdi confermino le relazioni costruttive tra i due stati. “Dal 1993 collaboriamo da vicino nelle questioni della non proliferazione delle armi nucleari e garantiamo la sicurezza in questo settore. I nostri colloqui oggi confermano ancora una volta eccellenti relazioni future tra i nostri paesi. Non vedo l’ora di incontrare il capo di stato e il primo presidente del paese” – ha concluso prima di essere ricevuto dal presidente Tokaev e dal predecessore di questi, Nursultan Nazarabaev.

Secondo il segretario di Stato, il presidente kazako Qasym-Jomart Tokaev ha proposto ambiziosi programmi di riforma volti a rafforzare l’economia, la democrazia e ad aumentare la fiducia del popolo nel governo. “Salutiamo con favore questi passaggi” – ha detto Pompeo.

 

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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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