USA-Italia: Guerini incontra Esper a Washington

Pubblicato il 1 febbraio 2020 alle 7:33 in Italia USA e Canada

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Il ministro della Difesa italiano, Lorenzo Guerini, ha incontrato a Washington il presidente della Commissione Forze armate alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Adam Smith, e il segretario della Difesa statunitense, Mark Esper. La visita, conclusasi venerdì 31 gennaio, è stata un’occasione per discutere di Nato, rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti, responsabilità comuni e cooperazione industriale.

Durante la conferenza stampa successiva all’incontro con Esper, il ministro Guerini ha ribadito gli impegni presi dall’Italia nell’ambito delle relazioni con Washington, soprattutto nel settore militare e industriale. In particolare, si è parlato di F-35, il caccia americano di quinta generazione su cui Guerini ha continuato a mostrare un solido sostegno. Tra l’altro, lo stesso Esper ha sottolineato come il ruolo dell’Italia sia stato di grande importanza nell’assemblaggio e nella verifica finale del programma in Europa. Più avanti, i due rappresentanti della Difesa hanno avuto modo di discutere approfonditamente delle criticità attuali dello scenario internazionale, primi fra tutti Nordafrica e Medio Oriente. Rispetto alla Libia, non sono state nascoste le preoccupazioni sul rispetto della tregua e delle condizioni stabilite alla Conferenza di Berlino, il 19 gennaio. Nonostante l’interferenza di attori stranieri rischi di condizionare seriamente il processo di pace, secondo Guerini la priorità è quella di continuare a cercare una soluzione politica e soprattutto assicurarsi che le condizioni per arrivare a questa soluzione siano utili ed efficaci. Come affermato da Esper, il ruolo e il supporto degli Stati Uniti risulta indispensabile per fare in modo che azioni concrete vengano adeguatamente implementate.

Per quanto riguarda la presenza militare in altre aree di aperta criticità, come l’Iraq e l’Afghanistan, i due rappresentanti della Difesa hanno parlato di una possibile rimodulazione degli impegni italiani in tali contesti. Se resta fondamentale l’impegno a combattere nella coalizione anti-Isis per eliminare definitivamente la minaccia terroristica e assicurare un governo stabile e sovrano a Baghdad, in Afghanistan sono aperte le discussioni su una riconfigurazione della nostra missione. In ogni caso, ha sottolineato Guerini, ogni valutazione sarà fatta insieme e ogni decisione sarà presa di comune accordo. L’Italia è impegnata nell’assistenza all’Afghanistan nell’ambito della missione NATO, Resolute Support. Proprio il 23 gennaio, il ministro Guerini aveva visitato le basi italiane e portato il proprio saluto al nostro contingente, impegnato nel Train Advise and Assist Command West (TAAC-W) della Resolute Support.

Sull’argomento NATO, il segretario Esper ha incoraggiato tutti i partner statunitensi, inclusa l’Italia, ad aumentare il loro contributo all’Alleanza atlantica, sottolineando il burden sharing e il rispetto del livello di spesa al 2% del PIL, un contributo definito “fondamentale per preparare la NATO ad affrontare le numerose sfide del futuro.

Secondo quanto si legge sull’account Twitter del Dipartimento di Stato americano, Washington e Roma intrattengono “solide relazioni, basate sugli interessi condivisi di pace e sicurezza”. “L’Italia dà un contributo importante alle operazioni della coalizione. Sono stato felice di incontrare il ministro della Difesa Lorenzo Guerini così da migliorare ancora di più le nostre relazioni”, sono state le parole del segretario Esper.

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Chiara Gentili

di Redazione

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