Russia: Lavrov incontra ministro degli esteri del Sudan del Sud

Pubblicato il 29 gennaio 2020 alle 9:20 in Russia Sud Sudan

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Il ministro degli esteri russo Sergej Lavrov ha incontrato martedì 28 gennaio a Mosca il suo omologo sud-sudanese Avut Deng Akuil, che si trova in Russia in visita di lavoro.

I negoziati, che sono durati circa un’ora, sono stati principalmente dedicati alle prospettive di cooperazione bilaterale, in particolare in ambito economico, nonché alla situazione interna del Sudan del Sud, secondo quanto ha reso noto il sito ufficiale del Ministero degli Esteri della Federazione russa.

Questa è la prima visita di Deng Akuil a Mosca, che, come notato da Lavrov, rappresenta un evento di grande importanza per le relazioni tra i due paesi. Nell’ottobre dello scorso anno, i due ministri degli esteri si sono già incontrati a Sochi al vertice Russia-Africa, dove hanno firmato un memorandum sulle consultazioni tra i dipartimenti degli affari esteri. “Dopo un paio di mesi, iniziamo a metterlo in atto” – ha sottolineato il ministro degli Esteri russo.

Durante i colloqui, le parti hanno discusso delle prospettive di cooperazione con particolare attenzione allo sviluppo delle relazioni economiche. In particolare, i ministri russo e sud-sudanese hanno toccato le prospettive di cooperazione nei settori dell’energia, dei trasporti, dello sviluppo delle infrastrutture e della formazione del personale. Secondo Lavrov, la delegazione sud-sudanese ha trasmesso informazioni importanti per quelle società russe del settore petrolifero e del gas e dei trasporti che sono pronte a discutere di possibili progetti reciprocamente vantaggiosi.

Il ministro degli Esteri del Sudan del Sud, a sua volta, ha annunciato l’interesse del suo paese ad attrarre investimenti da parte delle compagnie russe in diversi settori dell’economia sud-sudanese e la sua disponibilità a fornire condizioni favorevoli agli investitori della Federazione russa. Deng Akuil ha espresso la speranza che la Russia prenda parte allo sviluppo delle infrastrutture della repubblica, in particolare la rete stradale e il trasporto fluviale. Il ministro ha ricordato che il Sudan del Sud è ricco di risorse naturali: petrolio, gas, oro. Ciò dovrebbe attrarre investitori russi.

Lavrov ha osservato che nel 2016 è entrato in vigore un accordo di cooperazione tecnico-militare tra Mosca e Juba. Ha dichiarato di aver concordato con la controparte l’uso di quest’area di partenariato per rafforzare le capacità di sicurezza e di difesa del Sudan del Sud. “Naturalmente, previa abolizione delle restrizioni al commercio di armi con questo paese introdotte dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite” – ha sottolineato il ministro degli Esteri russo.

Uno dei temi chiave dei negoziati è stato la risoluzione del conflitto interno nel paese africano. I due ministri hanno preso atto della normalizzazione della situazione politica interna nella repubblica, resa possibile grazie alla linea seguita dal governo della repubblica del Sudan del Sud nell’attuare accordi con l’opposizione.

Come ha affermato Lavrov in una conferenza stampa a seguito dell’incontro, le parti hanno accolto con favore gli sforzi della comunità internazionale e delle strutture regionali che stanno contribuendo a normalizzare la situazione nel paese e hanno sottolineato l’importanza di attuare l’accordo transattivo firmato da tutte le parti sud-sudanesi ad Addis Abeba nel 2018.

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Italo Cosentino, interprete di russo

 

di Redazione

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