Coronavirus: Cuba vara misure straordinarie

Pubblicato il 29 gennaio 2020 alle 6:30 in Cina Cuba

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Le autorità sanitarie cubane hanno progettato un piano di lavoro intersettoriale per affrontare un possibile focolaio di un coronavirus, sebbene non siano stati segnalati a tutt’oggi casi di persone infette dal virus identificato in Cina nelle scorse settimane. Cuba ha deciso di approntare simili misure a causa delle strette relazioni diplomatiche e commerciali che la legano al gigante asiatico.

A causa dello status di isola di Cuba, il Ministero cubano della Salute pubblica (MINSAP) concentra i suoi sforzi su porti, aeroporti e porti internazionali “dove esiste uno staff internazionale di controllo sanitario che ha l’obbligo di controllare i passeggeri che arrivano nel paese” – ha reso noto il Dr. Francisco Durán, direttore nazionale del Dipartimento di Epidemiologia del MINSAP, in una conferenza stampa.

Il dottor Durán ha anche affermato che “esistono meccanismi che funzionano perfettamente come le informazioni anticipate sui passeggeri, per cui, prima che un aereo atterri, è possibile disporre di elenchi di passeggeri, da dove provengono e grazie alle quali la sorveglianza è meglio diretta”.

Finora, il MINSAP non ha stabilito misure restrittive per quanto riguarda l’ingresso dei viaggiatori e se una persona con sintomi sospetti arriva nel paese è previsto il trasferimento nei centri in cui viene diagnosticato e somministrato il trattamento, che prevede l’isolamento preventivo in modo che si riduca al minimo la possibilità di trasmissione della malattia.

Da parte sua, il dottor Carmelo Trujillo, capo del Dipartimento di controllo sanitario internazionale del MINSAP, ha sottolineato che quando qualcuno avverte sintomi di una malattia respiratoria e si presenta dal medico curante, deve da ora fare una dichiarazione dei suoi viaggi all’estero, in maniera che il sistema sanitario possa essere informato e contribuisca al sistema di sorveglianza.

Cuba ha ad oggi attivi sistemi che garantiscono la possibilità di diagnosticare più di 20 virus, il che ci consente di escludere la presenza del nuovo ceppo di coronavirus. Il piano di lavoro del MINSAP comprende anche misure di protezione per il personale cubano che lavora in altri paesi.

La fonte di infezione del coronavirus è stata rilevata in un mercato alimentare e nella vendita di animali nella città di Wuhan, nella Cina centrale, e sono stati segnalati casi in Tailandia, Taiwan, Stati Uniti, Australia, Singapore, Malesia, Corea Sud, Canada e Cambogia, tra gli altri paesi.

Secondo una dichiarazione del comitato sanitario dello stato della Cina, a partire dalla mezzanotte del 27 gennaio, sono state ricevute informazioni da 4.515 casi confermati di polmonite causati da un nuovo tipo di coronavirus in 30 province, di questi casi 976 erano in gravi condizioni, 106 sono morti e 60 sono stati dimessi.

 

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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