Incontro tripartito Somalia-Etiopia-Eritrea: elaborato piano d’azione per il 2020

Pubblicato il 28 gennaio 2020 alle 15:30 in Eritrea Etiopia Somalia

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Eritrea, Somalia ed Etiopia si sono incontrate ad Asmara, lunedì 27 gennaio, per un summit tripartito in cui hanno definito un piano d’azione comune per il 2020. Il presidente eritreo, Isaias Afwerki, quello somalo, Mohamed Abdullahi Farmaajo, e il primo ministro etiope, Abiy Ahmed, hanno tenuto, secondo quanto riferito da una nota del Ministero dell’Informazione di Asmara, “una tranquilla ed estesa discussione sulla situazione dei rispettivi Paesi”. Le tre nazioni hanno soprattutto riaffermato il loro impegno a tenere fede alle condizioni previste dal trattato di pace del 2018 tra Etiopia ed Eritrea e hanno stabilito di consolidare ed espandere le loro relazioni nel Corno d’Africa. In particolare, i tre punti principali fissati dal piano d’azione comune per il 2020 includono: 1) il consolidamento della pace, della stabilità e della sicurezza; 2) la promozione dello sviluppo sociale ed economico; 3) l’ampliamento degli sforzi per rafforzare l’effettiva cooperazione regionale. La dichiarazione del Ministero dell’Informazione eritreo ha poi specificato: “Sul fronte della sicurezza, i tre leader hanno formulato un piano globale per combattere e neutralizzare le minacce comuni da affrontare, tra cui terrorismo, traffico di armi, di esseri umani e di droga”.

Per quanto riguarda lo sviluppo economico e sociale, i leader di Etiopia, Somalia ed Eritrea hanno concordato di dare la priorità alla “mobilitazione delle loro abbondanti risorse umane e naturali”. Ciò significa costruire, modernizzare e adattare le proprie infrastrutture e sviluppare i settori produttivi e i servizi. “I tre Paesi hanno anche espresso il loro apprezzamento e la loro disponibilità a collaborare con i vicini regionali e i loro partner internazionali, sulla base del rispetto e del vantaggio reciproco”, si legge nella nota.

Dalla firma dell’accordo di pace tra Etiopia ed Eritrea, a luglio 2018, è stata inaugurata una stagione di grande apertura tra i vicini del Corno D’Africa, che hanno iniziato a normalizzare le relazioni reciproche. Addis Abeba e Asmara, in guerra dal maggio 1998, hanno riallacciato i rapporti a partire dal 9 luglio, data della firma di una dichiarazione congiunta di pace ed amicizia da parte di Abiy e Afwerki, ad Asmara. Successivamente, il 16 settembre, i due leader si sono incontrati nuovamente a Gedda, in Arabia Saudita, per firmare il secondo accordo di pace, alla presenza del sovrano saudita, re Salman, del principe ereditario, Mohammed bin Salman, e del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

A settembre 2018, c’è stato il primo incontro tripartito tra Etiopia, Somalia ed Eritrea, con lo scopo di avviare un dialogo per cercare di risolvere la disputa territoriale al confine tra l’Eritrea e il Gibuti. I tre capi di Stato si erano incontrati ad Asmara, con l’intento di rilanciare lo sviluppo e la pace del Corno d’Africa. In tale occasione, Gibuti ed Eritrea avevano normalizzato i rapporti dopo dieci anni di interruzione. Le relazioni bilaterali tra i due Paesi erano state interrotte nel 2008, per via di una controversia riguardante l’isola Dumeira, posizionata al largo delle coste gibutiane ed eritree, a Sud del Mar Rosso, nello stretto di Bab-el-Mandeb. Tale posizione è particolarmente strategica, poiché rappresenta uno snodo importante per il commercio globale. La guerra cominciò dopo che il Gibuti aveva accusato l’Eritrea di aver posizionato le proprie truppe al confine, spargendo paura in tutta la regione. Gli scontri durarono diversi giorni, causando la morte di decine di truppe del Gibuti e l’interruzione di ogni rapporto tra i due Paesi. Allo scoppio della disputa territoriale, l’Etiopia, gigante regionale molto importante in termini di economia e sicurezza, si schierò dalla parte dell’Unione Africana, la quale aveva esortato le parti coinvolte ad allentare le tensioni.

Il secondo meeting tripartito tra Addis Abeba, Asmara e Mogadiscio si è tenuto il 9 novembre 2018 a Bahir Dar, in Etiopia. Qui, i leader di Eritrea ed Etiopia hanno giurato di rispettare la sovranità, l’integrità territoriale e l’indipendenza politica della Somalia. Nel comunicato congiunto emesso alla fine dell’incontro, Abiy Ahmed, Isaias Afwerki e Mohamed Abdullahi Farmajo avevano concordato di consolidare la solidarietà reciproca.

Quello di lunedì 27 gennaio 2020 si presenta come il terzo summit tripartito di alto livello, organizzato tra i leader di Etiopia, Eritrea e Somalia. Il suo obiettivo prioritario, come ribadito nei meeting precedenti, è quello di rafforzare l’impegno volto a consolidare la stabilità del Corno d’Africa.

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Chiara Gentili

di Redazione

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