Venezuela: la polizia perquisisce gli studi di Guaidó

Pubblicato il 24 gennaio 2020 alle 6:30 in America Latina Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le forze di sicurezza venezuelane hanno fatto irruzione negli uffici di Juan Guaidó a Caracas. Mentre il leader dell’opposizione si trova all’estero per il suo tour internazionale in Europa, oltre 40 funzionari del Servizio di intelligence bolivariano (SEBIN) incappucciati e senza un ordine del tribunale sono entrati alla Torre Zúrich, un edificio nella zona est della capitale venezuelana, dove Guaidó ha installato il suo ufficio come presidente ad interim del Venezuela. L’opposizione ha anche denunciato la scomparsa di Ismael León, deputato di Voluntad Popular, poco prima dell’inizio della sessione quotidiana dell’Assemblea nazionale.

I funzionari hanno fatto irruzione negli uffici di Guaidó nel pomeriggio e sono rimasti all’interno per più di cinque ore. Erano ancora lì dopo le 21:00 “Senza ordini scritti, senza autorizzazione e senza testimoni, molto probabilmente proveranno a creare prove di qualcosa” – ha denunciato la deputata dell’opposizione Delsa Solórzano. Il fatto non è isolato. Il 15 novembre, in una procedura simile, con agenti incappucciati e non identificati, fu anche perquisito il quartier generale del partito Voluntad Popular.

Prima del viaggio di Guaidó, che viola il divieto di lasciare il paese impostogli dal governo, il chavismo sembra aver reagito con maggiore repressione. Con la sua partenza dal paese, il presidente dell’Assemblea nazionale cerca di dare nuovo slancio al suo sostegno internazionale, la sua più grande forza nell’offerta per una transizione politica in Venezuela. Durante il suo tour, iniziato domenica scorsa, ha già incontrato Iván Duque, presidente della Colombia, e Boris Johnson, primo ministro del Regno Unito, che lo ha ricevuto in privato. Dopo aver visitato Londra, Guaidó mercoledì è volato a Bruxelles per incontrarsi con Josep Borrell, Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, e farà tappa al World Economic Forum di Davos, in Svizzera.

Oltre al raid nell’ufficio di Guaidó, l’opposizione ha anche denunciato la scomparsa del deputato Ismael León poco prima dell’inizio di una sessione parlamentare che, di nuovo, non ha potuto tenersi nel Palazzo legislativo a causa della militarizzazione del complesso. La sessione ha avuto luogo in una piazza di Caracas. Alle nove del mattino, il partito Voluntad Popular riferì che sia la  famiglia di León sia i suoi compagni di partito avevano perso i contatti con lui. León aveva denunciato la violenza esercitata da gruppi paramilitari e forze speciali di polizia contro cittadini e giornalisti.

Durante la sessione dell’Assemblea, la parlamentare Adriana Pichardo ha riferito della scomparsa di León. “Abbiamo informazioni non ufficiali sul fatto che è stato intercettato da una commissione della FAES (Forza di azione speciale della polizia bolivariana), all’uscita del quartier generale di Azione Democratica” – ha detto Pichardo. 

Il ministro delle comunicazioni di Maduro, Jorge Rodríguez, ha fatto riferimento al raid sulla Torre Zúrich e ha affermato che faceva parte di un’indagine sul riciclaggio di denaro da parte di alcuni imprenditori che possiedono gli uffici che Guaidó utilizza. L’operazione è continuata durante la notte e l’edificio è rimasto occupato per tutta la giornata di mercoledì. “Questa azione nella Torre Zúrich fa parte di un’indagine per riciclaggio di denaro sulle imprese Corporación Noinual e Corporación Juma 2, di proprietà dei fratelli Volante Zuloaga che, con 20 compagnie di comodo, avevano enormi lavatrici per riciclare denaro sporco. La polizia ha fatto irruzione in quegli uffici. Gli impiegati del deputato [Guaidó] hanno subito messo le mani avanti gridando denunciando un’azione contro di loro che non è mai avvenuta. Cattiva coscienza? Complicità con i Volante Zuloaga? Lo diranno le indagini” – ha spiegato Rodríguez in un tweet.

Scarica l’app gratuita di Sicurezza Internazionale da Apple Store o Google Play

Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.