Putin a Gerusalemme: combattiamo l’antisemitismo

Pubblicato il 23 gennaio 2020 alle 12:23 in Israele Russia

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Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato la mattina di giovedì 23 gennaio a Gerusalemme, per una visita di un giorno in Israele, nel corso della quale incontrerà il presidente e il primo ministro dello Stato ebraico, Reuven Rivlin e Benjamin Netanyahu, e parteciperà anche al forum internazionale in memoria del Olocausto. In un breve scambio di battute con la stampa non appena atterrato in Israele, Putin ha sottolineato la necessità di “combattere con forza l’antisemitismo”. 

Il ministro degli esteri israeliano Israel Katz ha ringraziato il presidente russo Vladimir Putin per il fatto che l’Armata Rossa abbia liberato Auschwitz. Il ministro degli Esteri israeliano, accogliendo il leader russo all’aeroporto David Ben-Gurion, ha anche osservato “l’eroismo dei popoli dell’URSS nella seconda guerra mondiale” e ha sottolineato il ruolo chiave dell’Armata Rossa nella sconfitta della Germania nazista e nella liberazione dei prigionieri dei campi di sterminio. Katz ha aggiunto che sua madre era una delle prigioniere di Auschwitz “ed è stata liberata dall’Armata Rossa”.

“Per quanto riguarda le discussioni storiche, posso dire: sappiamo esattamente chi fossero i liberatori” – ha sottolineato Katz, in relazione alle recenti polemiche tra Mosca e Varsavia sul ruolo dell’Armata Rossa nel secondo conflitto mondiale. “Sono lieto di darle il benvenuto nello Stato di Israele, dove è venuto per un evento che simboleggia la connessione speciale tra i nostri paesi e i nostri popoli” – ha continuato il capo del ministero degli Esteri israeliano.

Dopo gli incontri con Rivlin e Netanyahu, Putin terrà un discorso come ospite d’onore al forum “Ricordiamo l’ Olocausto, combattiamo l’antisemitismo”.

Secondo quanto comunica il Cremlino si prevede inoltre che il leader russo tenga un incontro con il Patriarca di Gerusalemme e di tutta la Palestina Teofilo III e con la madre di Naama Issachar, un cittadino israeliano-americano di 26 anni condannato lo scorso ottobre in Russia a sette anni e mezzo di prigione per contrabbando e possesso di  droghe.

È stato reso noto inoltre che Putin e Netanyahu discuteranno delle relazioni bilaterali in tutte le aree, compresi i settori commerciale ed economico, e vi sarà uno scambio di opinioni su questioni internazionali e regionali.

Putin è accompagnato dal ministro degli Esteri Sergej Lavrov, appena riconfermato alla guida della diplomazia russa dal nuovo premier Michail  Mišustin, e da rappresentanti di altri ministeri russi.

Secondo un portavoce del Cremlino, Putin non avrà tempo per altri incontri in Israele. Potrà parlare solo brevemente in piedi con altri partecipanti al forum internazionale, che riunirà leader e alti funzionari di oltre 40 paesi.  Dopo tutti gli eventi in Israele, il capo dello stato russo andrà a Betlemme per incontrare il presidente palestinese Mahmoud Abbas, con il quale discuterà anche di questioni di attualità nell’agenda bilaterale e internazionale.

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Italo Cosentino, interprete di russo

 

di Redazione

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