Guatemala rompe relazioni diplomatiche con Venezuela

Pubblicato il 21 gennaio 2020 alle 6:10 in America centrale e Caraibi Venezuela

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Il presidente del Guatemala, Alejandro Giammattei, ha annunciato la chiusura dell’ambasciata guatemalteca a Caracas, la chiusura dell’ambasciata del Venezuela nel paese e la “definitiva” rottura dei rapporti con il governo di Nicolás Maduro.

“Abbiamo impartito ordini al ministro degli Esteri, Pedro Brolo, in modo che l’unica persona rimasta nell’ambasciata venezuelana proceda al suo ritorno in patria” – ha dichiarato il presidente nel contesto di una visita ricevuta dal segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani, Luis Almagro.

“Abbiamo chiuso definitivamente i rapporti con il governo del Venezuela. Devono lasciare l’ambasciata” – ha detto il presidente guatemalteco all’agenzia di stampa locale Agencia Guatemalteca de Noticias.

Giammattei ha affermato che la situazione in Venezuela è qualcosa che “preoccupa tutto il continente” e ha detto di aver parlato con Almagro della partecipazione del Guatemala al Trattato interamericano di assistenza reciproca (TIAR) e al Gruppo di Lima.

La decisione del nuovo capo di Stato del paese centroamericano, che ha assunto il potere martedì 14 gennaio, è un altro passo nel peggioramento delle relazioni tra Caracas e Città del Guatemala.

Nel maggio 2018, durante la presidenza di Jimmy Morales, il Guatemala ha chiesto al Venezuela di ritirare l’ambasciatrice Elena Salcedo per la sua “interferenza continua” negli affari interni del paese.

Lo scorso ottobre, dopo essere stato eletto presidente, Giammattei ha tentato di recarsi in Venezuela per incontrare il presidente dell’Assemblea nazionale e leader dell’opposizione Juan Guaidó, riconosciuto da oltre cinquanta paesi, tra cui il Guatemala, come presidente “ad interim” del Venezuela, ma le autorità per l’immigrazione del Venezuela gli hanno negato l’ingresso, perché aveva presentato il documento d’identità italiano e non quello guatemalteco. Giammattei ha infatti la doppia cittadinanza, quella italiana e quella del paese di cui è presidente.

La scorsa settimana, una rappresentanza diplomatica mandata da Guaidó ha partecipato alla cerimonia di insediamento di Giammattei.

Il ministro degli esteri venezuelano, Jorge Rodríguez, ha commentato la decisione del presidente guatemalteco definendola “ridicola”.  “Il governo del Guatemala diventerà una barzelletta di cattivo gusto che vedremo passare” – ha attaccato il capo della diplomazia di Caracas, che ha aggiunto che Città del Guatemala “si è prostrata ai piedi di Donald Trump”.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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