La Francia schiererà la portaerei Charles De Gaulle in Medio Oriente

Pubblicato il 17 gennaio 2020 alle 15:02 in Francia Medio Oriente

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La Francia schiererà la sua portaerei, Charles De Gaulle, in Medio Oriente per sostenere le operazioni militari nella regione, secondo quanto annunciato dal presidente Emmanuel Macron.

“Il gruppo aereo-navale sosterrà l’operazione Chammal da gennaio ad aprile, prima di schierarsi nell’Atlantico e nel Mare del Nord”, ha spiegato il presidente ai soldati e funzionari presso l’Air Base 123 a Orleans. La missione a cui fa riferimento è la divisione francese dell’operazione internazionale Inherent Resolve. Macron ha poi aggiunto che la portaerei rappresenterà una risorsa centrale per le operazioni congiunte di diversi Paesi europei. Il capo di Stato ha inoltre precisato che Germania, Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo e Grecia parteciperanno alla scorta della Charles De Gaulle durante la sua missione. “Questa forza europea, come il nostro dispiegamento di Lynx nei Paesi baltici, rafforzerà il legame transatlantico e la NATO”, ha sottolineato.

Macron ha poi affermato che, nonostante i cambiamenti nella regione, le forze armate francesi impegnate nell’operazione Chammal continuano le operazioni per combattere l’ISIS, che rimane una minaccia per la regione, anche se in una forma più nascosta, più insidiosa. Il presidente ha poi lanciato un velato attacco a Germania e Canada, che hanno ritirato parte del loro contingente dall’Iraq a gennaio. Sottolineando che la Francia, sin dall’inizio, è rimasta sul terreno “con determinazione, con coraggio”. La Francia ha lanciato l’operazione Chammal il 19 settembre 2014, in Iraq, nel tentativo di contrastare l’espansione dell’ISIS e sostenere l’esercito iracheno e la coalizione internazionale. La missione è stata successivamente ampliata in Siria, sempre al fine di contrastare lo sviluppo dello Stato Islamico. 

In seguito agli attacchi terroristici che hanno causato la morte di 130 persone a Parigi, il 13 novembre 2015, rivendicati dall’ISIS, la portaerei Charles de Gaulle, con un’ala aerea che di solito include 24 caccia Rafale, è stata dispiegato nel Mediterraneo orientale. Solo nel 2019, la nave è stata poi inviata nel Mar Cinese Meridionale. Il dispiegamento francese della portaerei arriva in un momento di particolare tensione con l’Iran. Gli iraniani hanno effettuato una serie di attacchi missilistici, nelle prime ore dell’8 gennaio, in risposta all’uccisione del generale Qassem Soleimani, avvenuta a seguito di un raid statunitense contro l’aeroporto internazionale di Baghdad, effettuato il 3 gennaio. Di conseguenza, nel pomeriggio dell’8 gennaio, Trump ha annunciato nuove sanzioni economiche contro l’Iran in risposta agli attacchi iraniani e ha assicurato che nessun cittadino statunitense ha perso la vita in tali offensive. Il presidente USA ha concluso le sue osservazioni dell’8 gennaio sulla crisi con Teheran con un messaggio al popolo iraniano: “Per il popolo e i leader dell’Iran, vogliamo che abbiate un futuro e un grande futuro, uno che meritate”, ha affermato Trump. “Uno di prosperità in patria e armonia con le nazioni del mondo. Gli Stati Uniti sono pronti ad abbracciare la pace con tutti coloro che la cercano”, ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti. 

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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