Guatemala: si insedia Giammattei, il Presidente con passaporto italiano

Pubblicato il 16 gennaio 2020 alle 8:32 in America Latina America centrale e Caraibi

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Alejandro Giammattei ha prestato giuramento come presidente del Guatemala, il nono eletto alle urne dalla fine delle dittature militari nel 1985. La cerimonia è stata ritardata di quattro ore, facendo sì che alcune delegazioni straniere, come quelle di Spagna e Giappone, lasciassero la sessione. Il presidente, che compirà 54 anni a marzo ed ha la doppia cittadinanza, guatemalteca e italiana, ha annunciato che i suoi sforzi saranno mirati a sradicare quelli che considerava i “peggiori flagelli” del Guatemala: malnutrizione infantile e corruzione. Ha sottolineato che cercherà di rafforzare le istituzioni del paese centroamericano.

Medico di professione, Giammattei si è offerto di combattere la malnutrizione cronica, che colpisce un bambino su due, come una crociata personale. “È il grande fallimento del Guatemala” – ha detto. Per quanto riguarda la lotta alla corruzione, ha annunciato l’entrata in vigore anticipata della Commissione presidenziale contro la corruzione, con tolleranza zero per gli ex funzionari pubblici giudicati colpevoli. “È il secondo obiettivo principale della mia gestione” – ha sottolineato, annunciando che chiederà consigli e assistenza tecnica ai “paesi amici”.

“I corrotti hanno finito la festa” – ha detto e ha annunciato che i responsabili saranno catturati e costretti a restituire denaro rubato.

Il nuovo presidente guatemalteco ha annunciato che presenterà entro una settimana al Parlamento un disegno di legge per dichiarare “terroristi” i membri delle bande giovanili, una delle sue promesse elettorali. In questo modo, secondo Giammattei, lo Stato avrà gli strumenti legali per l’eradicazione della delinquenza giovanile e chiederà ai presidenti del Triangolo Nord dell’America centrale (Honduras ed El Salvador, oltre allo stesso Guatemala) di unirsi alla sua proposta. Una richiesta dettata dalla necessità, dacché le principali gang che operano nel paese sono affiliate alle ben più potenti gang salvadoregne.

Giammattei ha anche promesso che presenterà una legge per fornire un solido supporto alla polizia, in modo che gli agenti possano affrontare efficacemente i criminali. Il presidente del Guatemala ha informato inoltre di nuovi programmi di istruzione e occupazione per eliminare la mancanza di opportunità, che indica come causa princiaole che rende possibile l’emergere di questi gruppi di delinquenza giovanile.

Nel programma governativo delineato nel suo discorso, Alejandro Giammattei ha promesso uno “sforzo serio per nobilitare le donne, i migranti e fare una lotta efficace per le popolazioni indigene, per porre fine alla discriminazione”.

Candidato senza successo alle presidenziali del 2007, 2011 e 2015, ottenendo rispettivamente il 17,2%, l’1,1% e il 6,4%, Giammattei ha vinto le elezioni dell’11 agosto 2019, quando ha sconfitto al ballottaggio Sandra Torres con quasi il 58% dei voti. Per via del nonno paterno, figlio di italiani emigrati in El Salvador, ha la cittadinanza italiana.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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