Brusco aumento della pirateria nello Stretto di Singapore

Pubblicato il 15 gennaio 2020 alle 17:20 in Asia Singapore

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Gli Stati intorno allo Stretto di Singapore devono intensificare la sorveglianza e il pattugliamento per contrastare un brusco aumento della pirateria, secondo il rapporto annuale del meccanismo di controllo del fenomeno in Asia. 

Il ReCAAP è l’Accordo di Cooperazione Regionale sulla Lotta alla Pirateria e delle Rapine contro le Navi in Asia, un’intesa multilaterale tra 16 Paesi asiatici, sottoscritta nel novembre 2004. L’accordo ha dato vita all’Information Sharing Center (ISC), un’iniziativa nata per facilitare la diffusione di informazioni relative a tale fenomeno. Secondo il loro ultimo report annuale, che copre un periodo di tempo compreso tra Gennaio e Dicembre 2019, il numero di episodi di pirateria e rapine armate nello Stretto è salito a 31 nel 2019. L’aumento è notevole, dato che nel 2018 si erano verificati solo 7 casi. Il record era stato toccato, tuttavia, nel 2015, secondo quanto riferito dal gruppo, quando erano stati registrati ben 99 di questi assalti. 

Il report sottolinea che il fenomeno, nel 2019, è cresciuto in tutta l’Asia, con 82 episodi totali. Si sarebbe trattato, principalmente, di casi poco gravi di furto di rottami metallici sebbene alcuni attacchi abbiano coinvolto l’utilizzo di coltelli, machete e, in un caso, una pistola. “Vorremmo chiedere agli Stati della costa, Singapore, Indonesia e Malesia, di rafforzare la sorveglianza e il controllo nello stretto di Singapore per contrastare questo rapido aumento di incidenti”, ha affermato il direttore esecutivo del ReCAAP, Masafumi Kuroki. A tale proposito, i capi militari dei Paesi in questione si incontreranno questa settimana proprio a Singapore per discutere di questo argomento e delle possibili misure con cui intervenire, secondo quanto ha dichiarato, il 15 gennaio, il Ministero della Difesa di Singapore.

Con il più grande budget del Sud-Est asiatico nella Difesa, Singapore è di importanza centrale per le compagnie di armi globali poiché cerca di investire in nuove tecnologie e aggiornare le sue attrezzature. Singapore ha stanziato circa il 30% della sua spesa totale per gli sforzi di difesa, sicurezza e diplomazia nel bilancio annuale del 2019. A tale proposito, il Dipartimento di Stato USA ha approvato la vendita a Singapore di più di 12 caccia F-35 e relativo equipaggiamento, per un costo totale di circa 2.750 miliardi di dollari. Tuttavia, a ottobre 2019, Singapore aveva anche siglato un accordo rafforzato nel settore della Difesa con la Cina, una svolta di estrema importanza nei rapporti bilaterali. Il nuovo patto di difesa rafforza l’impegno di Singapore nel migliorare i rapporti con Pechino, nonostante le sfide che entrambi i Paesi hanno affrontato in tale ambito. 

I legami diplomatici tra Singapore e Cina, formalmente avviati nel 1990 ma risalenti a decenni prima, sono gradualmente migliorati, fino a includere una collaborazione nel settore della Difesa. L’impegno nell’organizzazione di visite diplomatiche, scambi di informazioni bilaterali e esercitazioni congiunte era già stato formalizzato in un accordo firmato dalle due parti nel 2008, noto come Accordo sugli Scambi di Difesa e sulla Cooperazione in materia di Sicurezza (ADESC). L’attuale intesa, secondo gli analisti del The Diplomat, rappresenta un potenziamento dell’ADESC. Negli ultimi anni, entrambe le parti hanno cercato di rafforzare ulteriormente questo aspetto del loro rapporto, nonostante le battute d’arresto. Alcuni incidenti hanno minacciato la collaborazione, tra cui il sequestro di veicoli militari di Singapore a seguito di un’esercitazione con Taiwan nel novembre del 2016. 

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano  

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.