Guaidó non parteciperà agli incontri con la delegazione norvegese in Venezuela

Pubblicato il 12 gennaio 2020 alle 6:10 in America Latina Venezuela

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La leadership dell’opposizione venezuelana, rappresentata dal deputato Juan Guaidó, ha dichiarato di essere stato informata della visita di una delegazione norvegese nel Paese, ma ha dichiarato di non voler riprendere il processo di dialogo.

“Siamo stati informati della visita di una Commissione del Regno di Norvegia nel nostro Paese nelle prossime ore […] Ribadiamo che i negoziati di Oslo e delle Barbados si sono chiusi e che, pertanto, non parteciperemo a nessun incontro”, ha scritto Guaidó in una dichiarazione pubblicata sul suo profilo Twitter.

Il diplomatico norvegese Dag Halvor Nylander, direttore del Dipartimento per la pace e la riconciliazione del ministero degli Esteri norvegese, ha pubblicato un messaggio sul suo account Twitter il 7 gennaio, in cui critica duramente gli eventi recentemente avvenuti nell’Assemblea Nazionale.

“La Norvegia condanna duramente gli eventi del 5 gennaio […] Le autorità devono garantire che l’Assemblea Nazionale legittima e democraticamente eletta possa adempiere al suo mandato costituzionale”, ha scritto, citando il ministro degli Esteri Ine Marie Eriksen Soreide.

Lo scorso giugno una delegazione del governo di Maduro e una dell’opposizione, rappresentata da Juan Guaidó, hanno partecipato a un processo di dialogo a Oslo per trovare una soluzione alla crisi politica e sociale che sta affrontando il Venezuela.

Successivamente, gli incontri sono proseguiti alle Barbados, per poi essere sospesi ad agosto, dopo l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di nuove sanzioni contro il paese sudamericano.

Un mese dopo, il governo ha annunciato un processo di colloqui chiamato National Dialogue for Coexistence and Peacecomposto da un altro settore dell’opposizione, a cui Guaidó ha rifiutato di partecipare, sostenendo si trattasse di un “trucco” di Maduro .

Durante questo processo di dialogo nazionale è stata riconosciuta la nomina a presidente del potere legislativo, il 5 gennaio, del deputato dell’opposizione Luis Parra, sostenuto dal partito al potere, impedendo dunque di fatto a Guaidó di essere rieletto davanti al Parlamento.

Guaidó, tuttavia, ha denunciato la nomina di Parra, definendola illegale e decidendo di giurare in una sessione parallela, il che ha scatenato una nuova ondata di proteste e dato inizio a una nuova crisi politica in Venezuela.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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