S-400 russi: USA invitano l’lndia a non seguire l’esempio della Turchia

Pubblicato il 9 gennaio 2020 alle 12:19 in Cecenia India Russia

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Recentemente Washington ha introdotto pesanti misure restrittive nei confronti di Ankara per l’acquisto degli S-400 russi.

Il Dipartimento di Stato americano ha avvertito l’India circa il rischio di incorrere in pesanti sanzioni in caso di acquisto dei sistemi di difesa aerea russi.

Un alto funzionario statunitense ha spiegato che l’India non godrà di nessun trattamento di favore in questa materia e ha invitato Nuova Delhi ad astenersi dal seguire l’esempio di Ankara, che a sua volta rischia di incorrere in altre misure restrittive a causa dell’acquisto degli S-400.

“Le autorità indiane sanno benissimo che c’è il rischio che vengano applicate delle sanzioni. La sfida con i Paesi come l’India è rappresentata dall’acquisto di sistemi che possono mettere a rischio i nostri o rivelare le nostre tecnologie ai nostri avversari. È per questa ragione che lo abbiamo ribadito in maniera molto chiara, e la Turchia è stato un ottimo esempio”, sono state le parole del funzionario.

Eventuali sanzioni da parte di Washington sarebbero ammesse in virtù della CAATSA (Countering America’s Adversaries Through Sanctions Act), legge approvata nel 2017 che consentirebbe all’amministrazione statunitense di imporre sanzioni per contrastare gli avversari del Paese.

Ad oggi tali misure restrittive sono state applicate contro Russia, Corea del Nord, Iran e, in misura minore, Cina.

L’acquisto degli S-400 ha provocato non poche tensioni negli ultimi mesi tra gli USA e la Turchia.

Risale a dicembre 2017 l’accordo firmato da Mosca e Ankara, per un valore di 2,5 miliardi di dollari, per la consegna dei sistemi antiaereo. Le consegne sono iniziate il 12 luglio.

In precedenza Washington aveva escluso la Turchia dal programma di produzione dei caccia F-35 e aveva minacciato ulteriori sanzioni per l’acquisto dei sistemi missilistici antiaerei russi.

Gli Stati Uniti, così come gli altri Paesi della NATO, temono che se Ankara avrà a disposizione sia gli S-400 che i caccia americani di quinta generazione F-35, i radar delle unità di contraerea russe impareranno a calcolare e tracciare gli aerei statunitensi. Per questa ragione Washington aveva minacciato di cancellare il processo di vendita dei caccia americani dando un ultimatum ad Ankara: “o gli S-400 o gli F-35”.


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Italo Cosentino, interprete di russo

di Redazione

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