Norvegia alla ricerca di un accordo di libero scambio con la Cina

Pubblicato il 8 gennaio 2020 alle 17:30 in Cina Norvegia

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La Norvegia mira a siglare un accordo di libero commercio con la Cina. È quanto dichiarato a Reuters, ripreso dal New York Times, dal ministro dell’Industria norvegese, Torbjoern Roe Isaksen, il quale ha altresì specificato che l’obiettivo è raggiungere tale accordo entro la fine del 2020.

Stando a quanto rivelato, il negoziato sull’accordo di libero commercio tra Cina e Norvegia era iniziato nel 2008. Le relazioni tra i due Paesi, però, insieme al negoziato, sottolinea il Diplomat, si erano interrotte dopo che, nel 2010, la Norvegia aveva consegnato il Premio Nobel a un attivista cinese ritenuto dissidente dal governo di Pechino. Le relazioni sono rimaste in stallo per 6 anni, fino a quando, nel dicembre 2016, il ministro degli Esteri norvegese, Børge Brende, aveva avanzato le proprie scuse pubbliche e si era recato a Pechino per una dichiarazione congiunta. Successivamente, le relazioni tra Oslo e Pechino si erano normalizzate e avevano iniziato a incrementare.

In linea con ciò, nell’ottobre 2018, il ministro degli Esteri norvegese si era recato in Cina in visita di Stato ufficiale. In tale occasione, Brende aveva incontrato l’ex responsabile dell’Amministrazione marittima del governo cinese. Durante l’incontro, la Cina era rientrata nella moratoria preventiva sulla pesca nell’Artico. In aggiunta, sottolinea il Diplomat, Pechino aveva espresso la propria volontà di salvaguardare il trattato di Svalbard che, tra le altre misure, consente di condurre attività commerciali nelle isole della Norvegia e nelle acque circostanti.

Più recentemente, sottolinea Xinhua, le relazioni tra Cina e Norvegia erano state caratterizzate da una nuova spinta nel maggio 2019, in occasione di una conferenza economica organizzata per il 65esimo anniversario delle relazioni tra i due Paesi.

Nel corso della conferenza, organizzata dal Ministro del Commercio cinese e dal suo corrispettivo norvegese, erano emerse da ambo le parti le intenzioni di collaborare nel settore dell’Energia, delle infrastrutture, dell’economia marittima, delle telecomunicazioni, del mercato ittico e delle attività sportive invernali.

In particolare, in materia di energia, il presidente della compagnia di gas e petrolio norvegese, la Equinor, Eldar Saetre, aveva sottolineato come questo possa essere un settore di alto interesse e potenziale collaborazione tra Oslo e Pechino.

Ciò era stato confermato dal presidente dell’azienda petrolifera statale cinese, Wang Dongjin, il quale aveva dichiarato che era tra gli obiettivi del colosso cinese l’incremento della cooperazione con le aziende norvegesi del settore del petrolio, delle energie rinnovabili e del gas naturale.

In tale occasione, inoltre, i maggiori esponenti dell’imprenditoria di entrambi i Paesi aveva sottolineato come un accordo di libero commercio possa facilitare e incrementare i flussi di scambio e le attività congiunte tra Cina e Norvegia.

A tale riguardo, sottolinea il New York Times, gli ultimi incontri in merito all’accordo di libero commercio hanno prodotto risultati positivi e, nello specifico, si sono principalmente incentrati sul tema del sistema di tariffe e dell’accesso al mercato di beni di vari settori.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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