Il Messico respinge la proposta USA di inviare richiedenti asilo in Guatemala

Pubblicato il 8 gennaio 2020 alle 6:30 in Messico USA e Canada

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Il governo del Messico ha espresso un netto rifiuto alla proposta del governo statunitense di inviare i messicani che chiedono asilo negli Stati Uniti in Guatemala mentre le autorità di Washington analizzano le richieste.

“Il Ministero degli Affari Esteri esprime il proprio totale disaccordo sulla misura resa nota dal Dipartimento della Sicurezza interna degli Stati Uniti nei confronti dei richiedenti asilo messicani che continuerebbero ad aspettare i risultati del loro processo corrispondente in Guatemala” – ha affermato il dicastero guidato da Marcelo Ebrard in una dichiarazione pubblicata il 6 gennaio scorso.

Il governo del Messico stima che l’iniziativa proposta da Washington “potrebbe interessare circa 900 candidati a partire da febbraio”. Le autorità messicane aggiungono che lavoreranno “per offrire opzioni migliori” ai messicani che potrebbero essere interessati da questa misura, ma “non lasceremo che i nostri concittadini vengano deportati in Guatemala”. 

“Allo stesso modo, il Ministero degli Affari Esteri offrirà tempestivo monitoraggio al rispetto dei diritti umani contemplati negli accordi internazionali firmati e ratificati sia dal Messico che dagli Stati Uniti” – ha affermato la nota, insolitamente dura rispetto alle posizioni concilianti assunte dall’amministrazione López Obrador nei confronti delle richieste in tema migratorio da parte del vicino settentrionale.

Lunedì 6 gennaio, il Wall Street Journal aveva riferito che il governo degli Stati Uniti, secondo il Dipartimento per la sicurezza interna, potrebbe già iniziare a inviare in Guatemala i messicani che hanno fatto richiesta di asilo negli Stati Uniti. I richiedenti asilo rimarrebbero in attesa della risoluzione dei loro casi nel paese centroamericano, assieme a centinaia di salvadoregni, honduregni, guatemaltechi, venezuelani e cubani. Questa iniziativa fa parte della proroga dell’accordo di cooperazione in materia di asilo, un patto firmato il 26 luglio scorso dai governi di Stati Uniti e Guatemala e duramente criticato da parte delle associazioni in difesa dei diritti umani e dei diritti dei migranti, che sottolineano come il paese mesoamericano non abbia strutture adeguate a garantire assistenza a tutti i richiedenti asilo.

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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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