Corea del Nord: Kim Jong Un convoca una riunione di alti funzionari

Pubblicato il 30 dicembre 2019 alle 7:30 in Asia Corea del Nord

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Il leader nordcoreano, Kim Jong Un, ha convocato una riunione dei massimi funzionari del partito, in vista della scadenza imposta da Pyongyang a Washington per cambiare atteggiamento nei colloqui sulla de-nuclearizzazione. 

La notizia è stata riferita il 29 dicembre dai media nordcoreani che hanno comunicato che la sessione plenaria discuterà anche di un prossimo test di un missile balistico intercontinentale. Kim, che è leader supremo ma anche presidente del Partito dei lavoratori della Corea (WPK), presiede gli incontri, in cui si tratteranno “importanti questioni sulla costruzione dello Stato e della difesa nazionale”, secondo quanto affermato dall’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana. Verranno anche trattate rilevanti questioni politiche finalizzate ad “una nuova vittoria nella nostra rivoluzione”. KCNA non ha fornito ulteriori dettagli sulla riunione, ma ha sottolineato che durerà più di un giorno. 

La plenaria del partito arriva una settimana dopo che Pyongyang ha tenuto una riunione di alto livello delle forze armate per discutere del rafforzamento delle capacità militari del Paese. La Corea del Nord, il 2 dicembre, aveva già lanciato una velata minaccia agli Stati Uniti affermando che Washington deve decidere quale “regalo” vuole per Natale. Tale frase faceva riferimento alla scadenza di fine anno imposta da Pyongyang a Washington per “cambiare atteggiamento” nei negoziati entro la fine del 2019. “Ciò che resta da fare ora lo decidono gli Stati Uniti, sta interamente a loro capire quale regalo di Natale vorranno ottenere”, ha dichiarato il delegato nordcoreano in questione. Questo ha poi chiesto che si avvii “un dialogo sostenuto e sostanziale”.

Intanto, il Paese asiatico ha ripreso anche ad effettuare test missilistici. L’ultimo di questi è stato annunciato il 14 dicembre. Si sarebbe trattato di un “test cruciale” da una base di lancio di missili a lungo raggio. Questo ultima esercitazione rafforzerebbe ulteriormente il “deterrente nucleare strategico” del Paese, secondo i media nordcoreani. L’Accademia della scienza della difesa della Corea del Nord non ha specificato cosa sia stato testato, ma è noto che il lancio è stato effettuato il 13 dicembre. La Corea del Nord aveva già dichiarato di aver condotto un “test molto importante” dalla stessa base, l’8 dicembre. 

I negoziati tra USA e Corea del Nord erano ripresi il 5 ottobre a Stoccolma. Tuttavia, il capo della delegazione nordcoreana ha accusato gli Stati Uniti di essere “inflessibili”, annunciando un nuovo stop ai negoziati. Il tentativo di dialogo, tuttavia, non è stato particolarmente positivo. Il leader della delegazione proveniente dalla Corea del Nord, mediatore per il nucleare, Kim Myong Gil, dopo aver passato gran parte della giornata a dialogare con la controparte statunitense, ha criticato l’inflessibilità dei suoi interlocutori, affermando che i diplomatici di Washington non si distaccano dal loro “vecchio punto di vista e atteggiamento”. “I negoziati non hanno soddisfatto le nostre aspettative e alla fine sono stati interrotti”, ha spiegato Myong Gil, con l’aiuto di un interprete, ai giornalisti presenti fuori dall’ambasciata nordcoreana.

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Maria Grazia Rutigliano

 

di Redazione

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