Afghanistan: 10 soldati morti in un attacco dei talebani

Pubblicato il 26 dicembre 2019 alle 14:35 in Afghanistan Asia

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Almeno 10 soldati dell’esercito sono rimasti uccisi in un attacco dei talebani, la notte del 25 dicembre, nella provincia di Balkh, situata nel Nord dell’Afghanistan. 

L’attacco ha preso di mira la base di Bangala, che si trova nel distretto di Balkh.Anche un carro armato dell’esercito è stato distrutto dai talebani. Oltre ai deceduti ci sono anche 7 soldati che sono rimasti feriti nell’assalto, secondo quanto riferito da una fonte anonima che ha parlato con il quotidiano locale afghano, Tolo News. I funzionari dell’esercito del Nord dell’Afghanistan non hanno ancora fornito informazioni a tale riguardo. Tuttavia, un portavoce del governatore provinciale, Ahmad Monir Farhad, ha dichiarato, la sera del 25 dicembre, che si era verificato uno scontro tra talebani e forze di sicurezza, ma non aveva fornito una stima delle vittime. I talebani non hanno ancora commentato l’accaduto.

La violenza arriva poco dopo che un soldato delle forze speciali statunitensi era stato ucciso in Afghanistan. La sera del 23 dicembre, il Dipartimento della Difesa ha identificato il soldato deceduto come il sergente Michael J. Goble, 33 anni, di Washington Township, New Jersey. La notizia è stata diffusa poche ore dopo che la sua identità era stata rivelata sui social media dei talebani. Goble era assegnato al primo battaglione, settimo gruppo delle forze speciali, ed è rimasto ucciso dall’esplosione di una bomba sul ciglio di una strada, secondo un ufficiale militare. I morti statunitensi in Afghanistan nel 2018 erano stati 13 e 11 nel 2017. 

La morte del sergente Goble e l’attacco contro l’esercito arriva no in un momento complesso per l’Afghanistan. Il generale Austin S. Miller, comandante della missione USA e guidata dalla NATO, ha dichiarato di star valutando l’ipotesi di un ritiro delle truppe USA. Il più recente round di negoziati tra gli Stati Uniti e i talebani a Doha, iniziato il 7 dicembre, era stato sospeso a seguito dell’attacco dell’11 dicembre contro una struttura medica, nei pressi della base militare degli Stati Uniti a Bagram. L’esplosione era avvenuta alle 6 del mattino, ora locale, nell’area nota come Jan Qadam del distretto di Bagram. Due civili sono morti ed altri 73 sono rimasti feriti nell’assalto.

La struttura medica in costruzione è stata gravemente danneggiata, secondo quanto ha riferito in una nota la Resolute Support, la missione guidata dalla NATO in Afghanistan. Il 12 dicembre, un portavoce dei talebani, Suhail Shaheen, ha dichiarato che i colloqui erano stati momentaneamente sospesi. Intanto, le violenze continuano a scuotere il Paese. L’ultimo episodio si è verificato la mattina del 17 dicembre, quando almeno 10 civili, tra cui 3 bambini e 2 donne, sono rimasti uccisi nell’esplosione di una mina lungo una strada nella provincia orientale di Khost. Secondo il Ministero dell’Interno afghano, l’ordigno era stato posizionato dai talebani. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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