Burkina Faso: 35 civili uccisi in attacco jihadista

Pubblicato il 25 dicembre 2019 alle 8:13 in Africa Burkina Faso

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Sospetti militanti islamisti hanno ucciso 35 civili, 31 dei quali donne, in un attacco contro la città di Arabinda, nel nord del Burkina Faso, martedì 24 dicembre, secondo quanto affermano fonti ufficiali del governo di Ouagadogou.

Le fonti riferiscono inoltre che anche sette soldati dell’esercito burkinabé e 80 militanti sono rimasti uccisi negli scontri. Obiettivo dei jihadisti sarebbe stata una base militare alle porte della città, nella provincia settentrionale di Soum. L’attacco è stato respinto dalle forze di sicurezza. 

Il presidente Roch Marc Christian Kaboré ha proclamato due giorni di lutto nazionale nel paese dell’Africa occidentale. 

L’attacco di “rara intensità” è durato diverse ore, secondo quanto hanno detto fonti militari del Burkina Faso. Finora nessun gruppo ha rivendicato l’attacco.

“Durante il loro attacco, i terroristi hanno ucciso 35 civili, tra cui 31 donne, e ferito altre sei persone” – ha riferito il portavoce del governo Remis Dandjinou secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa AFP.

Considerato fino a cinque anni fa un paese relativamente stabile, il Burkina Faso è da tempo luogo di scontri e disordini, a causa di un’insurrezione interna e delle ripercussioni causate dall’operato di diversi gruppi di matrice jihadista nel vicino Mali. 

Il nord e l’est del paese sono particolarmente colpiti da attacchi ricorrenti e Ouagadougou, la capitale, è stata colpita tre volte. Dal 2015 a oggi, gli attacchi jihadisti in Burkina hanno provocato oltre 700 morti e circa 560.000 tra sfollati e rifugiati, secondo i dati delle Nazioni Unite. Altre fonti parlano di almeno un milione di sfollati.

Attacchi come quello del 24 dicembre contro basi militari e agglomerati urbani sono raramente rivendicati, ma sono attribuiti a gruppi armati jihadisti, alcuni affiliati ad Al Qaeda, altri all’ISIS e altri senza alcuna affiliazione.

Dall’inizio di novembre, le forze di difesa e di sicurezza del Burkina Faso hanno annunciato di aver ucciso circa cento jihadisti nel quadro diverse operazioni, dati che, secondo quanto riferisce il quotidiano francese Le Monde, non possono essere confermati da fonti indipendenti.

Gli attacchi jihadisti sono in continuo aumento nel paese africano da ormai quattro anni. Lo scorso 2 dicembre, almeno 14 persone sono rimaste uccise dopo che uomini armati hanno aperto il fuoco all’interno di una chiesa protestante nella parte orientale del paese.

 

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Italo Cosentino, interprete

di Redazione

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