USAID offre alla Bolivia di riprendere la cooperazione

Pubblicato il 18 dicembre 2019 alle 6:20 in Bolivia USA e Canada

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L’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID) ha espresso il desiderio di riprendere la sua cooperazione con la Bolivia, più di sei anni dopo essere stata espulsa dall’amministrazione di Evo Morales, secondo quanto riferito dal governo de facto.

“Grato per l’incontro che abbiamo avuto in USAID-LAC con John Barsa e il suo team per discutere di varie questioni relative alla Bolivia […]. È stato dimostrato grande interesse per aiutare il nostro paese”, ha pubblicato sul suo account Twitter il ministro Arturo Murillo, riferendosi al vicedirettore USAID per l’America Latina e i Caraibi.

Murillo ha incontrato Barsa a Washington come parte di un crescente approccio della Bolivia verso gli Stati Uniti dall’installazione del governo di fatto di Jeanine Áñez, lo scorso 12 novembre.

L’ex presidente Morales, noto per la sua dura propaganda antimperialista, aveva troncato i rapporti con l’USAID il 1 maggio 2013 , quasi cinque anni dopo aver espulso l’ambasciatore e l’agenzia farmaceutica statunitense, la DEA.

Secondo l’ex presidente indigeno, la cooperazione economica e sociale dell’USAID nascondeva attività di ingerenza nella politica interna del paese sudamericano.

Il ripristino delle relazioni tra La Paz e Washington è stato uno dei primi compiti intrapresi dal nuovo ministro degli Esteri Karen Longaric, che ha nominato un ambasciatore straordinario presso il governo degli Stati Uniti al fine di spianare la strada per un eventuale scambio di rappresentanti plenipotenziari.


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Italo Cosentino, interprete di spagnolo

di Redazione

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