Il Pakistan non parteciperà al vertice dei Paesi islamici in Malesia

Pubblicato il 18 dicembre 2019 alle 15:42 in Malesia Pakistan

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Il Pakistan si è ritirato da un vertice internazionale dei Paesi islamici che si terrà in Malesia, a seguito delle riserve espresse da alcuni Stati riguardo alla partecipazione dei rappresentanti di Islamabad al summit. 

La notizia è stata riferita il 18 dicembre dal ministro degli Esteri pakistano, Shah Mahmood Qureshi. Due alleati del Pakistan, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, avevano messo in discussione la partecipazione dei rappresentanti di Islamabad all’incontro, ospitato dal primo ministro malese, Mahathir Mohamad, a Kuala Lumpur. Parlando con i giornalisti nella capitale pakistana, Qureshi ha confermato che né lui né il Primo Ministro, Imran Khan, avrebbero partecipato al vertice. Il ministro degli Esteri pakistano ha riferito poi che il Pakistan si è ritirato dal vertice a causa delle preoccupazioni dell’Arabia Saudita, secondo cui l’incontro potrebbe favorire la creazione di un nuovo blocco in grado di competere con l’Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OIC). Tale istituzione è formata da 57 Stati membri e la sua sede principale è a Riad, la capitale saudita. 

Il summit di Kuala Lumpur durerà 4 giorni ed inizia il 19 dicembre. Questo vedrà la partecipazione di decine di leader mondiali “per discutere e scambiare idee sulle questioni più rilevanti per il mondo musulmano”. L’ufficio del primo ministro malese ha confermato che la sua controparte pakistana si era ritirata dall’evento. La decisione è stata annunciata dopo che Khan ha parlato con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, uno dei principali sostenitori del vertice, a margine del Global Refugee Forum di Ginevra del 17 dicembre. 

Da parte sua, la Malesia nega che il vertice sia destinato a competere con l’OIC. “Il summit, che è alla sua quinta edizione, è un’iniziativa sostenuta dal governo malese e non intende creare un nuovo blocco, come hanno suggerito alcuni dei suoi critici”, ha affermato il premier malese in una nota resa pubblica martedì 17 dicembre. “Inoltre, il vertice non è una piattaforma per discutere di religione o questioni religiose, ma specificamente per affrontare lo stato delle cose della Ummah musulmana”. Il primo ministro malese ha poi aggiunto di aver spiegato la sua posizione al re saudita, Salman bin Abdulaziz al Saud, durante una videoconferenza tenutasi il 17 dicembre. Il ministro degli Esteri pakistano, tuttavia, ha affermato che il ritiro del Pakistan dal vertice dimostra la sua “neutralità” sulla questione. Il Pakistan rimane un membro attivo dell’OIC, dove ha recentemente esercitato pressioni affinché il blocco chieda indagini indipendenti su presunte violazioni dei diritti nel Kashmir amministrato dall’India.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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