Togo: pirati rapiscono 20 membri di un equipaggio

Pubblicato il 16 dicembre 2019 alle 18:30 in Africa Togo

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Un gruppo di pirati ha attaccato una petroliera nel Golfo della Guinea, nei pressi del Togo, e ha rapito 20 membri del suo equipaggio.

È quanto rivelato, lunedì 16 dicembre, dal Bloomberg, il quale ha altresì aggiunto che l’attacco è avvenuto il giorno precedente, domenica 15 dicembre.

Stando quanto si apprende, la petroliera, di nome Duke, aveva lasciato l’Angola per dirigersi verso il Togo, dove è stata attaccata intorno alle 7:00 del mattino. La notizia era stata diffusa dall’azienda proprietaria dell’imbarcazione, la Union Maritime Ltd.

In aggiunta, riporta Bloomberg, il Centro di informazione sulla pirateria dell’International Maritime Bureau (IMB) ha rivelato che un membro dell’equipaggio è rimasto a bordo, mentre gli altri 20 sono stati rapiti dai pirati. In aggiunta, l’azienda dell’equipaggio, la V. Ships, ha specificato che a bordo vi erano 21 persone. I 20 marinai rapiti provenivano dall’India, mentre il marinaio rimasto a bordo della petroliera proviene dalla Nigeria.

Da parte sua, l’azienda proprietaria della petroliera ha annunciato di aver adottato come priorità la sicurezza del proprio equipaggio e di non voler al momento rilasciare ulteriori commenti o informazioni.

Il Bloomberg riporta che gli attacchi dei pirati nell’Africa Occidentale hanno visto un rapido aumento nelle ultime settimane. Nello specifico, poche settimane fa altri 19 marinai erano stati rapiti a largo della Nigeria e, all’inizio del mese di novembre, 4 membri dell’equipaggio di una imbarcazione greca erano stati sequestrati.

Nello specifico, lo scorso 4 novembre una petroliera gestita dalla European Product Carriers Ltd era stata attaccata dai pirati, i quali avevano preso in ostaggio 4 membri dell’equipaggio. Pochi giorni prima, al largo delle coste del Benin, altri 9 membri dell’equipaggio di una nave battente bandiera norvegese, il Dry Bulk MV Bonita, erano stati rapiti al largo delle coste del Benin.

Secondo l’IMB, l’82% circa dei rapimenti degli equipaggi delle imbarcazioni avviene nel Golfo della Guinea. La regione rimane fortemente colpita dagli attentati di pirateria, riporta il Bloomberg, sebbene vi sia stata una generale diminuzione del trend nei primi 9 mesi del 2019, se paragonato allo stesso periodo dell’anno precedente. A tale riguardo, la BBC stima che dall’1 gennaio al 4 novembre 2019 circa 62 membri del personale di bordo sono stati catturati al largo delle coste di Nigeria, Guinea, Togo, Benin e Camerun.

In tale contesto, riporta Bloomberg, lunedì 16 dicembre l’IMB ha dato indicazioni alle navi che percorrono il Golfo della Guinea di mantenersi ad almeno 200 miglia nautiche di distanza dalla costa, con una distanza preferibile di 250 miglia nautiche.

In particolare, l’IMB rivela che i pirati spesso dirottano le navi per diversi giorni, abbastanza a lungo per saccheggiare il carico e richiedere cospicui riscatti prima di liberare l’equipaggio.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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