Afghanistan: attacco letale contro la polizia di Herat

Pubblicato il 16 dicembre 2019 alle 12:52 in Afghanistan Asia

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Almeno 3 poliziotti sono stati uccisi in un attacco effettuato da un gruppo di uomini armati nella città di Herat, la notte del 15 dicembre.

La notizia è stata riferita il 16 dicembre dal capo della polizia provinciale, il generale Aminullah Amarkhil. Un gruppo di uomini armati ha attaccato la polizia della città di Herat. Amarkhil ha dichiarato che anche 2 degli uomini armati sono stati uccisi durante la sparatoria e alcuni di loro sono rimasti feriti. Gli assalitori sono poi fuggiti dalla zona e la polizia ha avviato una serie di operazioni di ricerca. La responsabilità dell’attacco non è ancora stata rivendicata. 

Quest’ultimo assalto arriva dopo che il più recente round di negoziati tra gli Stati Uniti e i talebani a Doha, iniziato il 7 dicembre, è stato sospeso a seguito dell’attacco dell’11 dicembre contro una struttura medica, nei pressi della base militare degli Stati Uniti a Bagram. L’esplosione era avvenuta alle 6 del mattino, ora locale, nell’area nota come Jan Qadam del distretto di Bagram. Due civili sono morti ed altri 73 sono rimasti feriti nell’assalto. La struttura medica in costruzione è stata gravemente danneggiata, secondo quanto ha riferito in una nota la Resolute Support, la missione guidata dalla NATO in Afghanistan. Il 12 dicembre, un portavoce dei talebani, Suhail Shaheen, ha dichiarato che i colloqui erano stati momentaneamente sospesi. 

L’inviato speciale degli Stati Uniti per la riconciliazione in Afghanistan, Zalmay Khalilzad, ha scritto in un post su Twitter lo stesso 12 dicembre: “Quando ho incontrato i talebani oggi, ho espresso indignazione per l’attacco a Bagram, che ha ucciso 2 persone e ferito dozzine di civili. I talebani devono dimostrare di essere disposti e risoluti nel portare la pace in Afghanistan”. “Stiamo facendo una breve pausa affinché possano consultare i loro dirigenti su questo argomento essenziale”, ha aggiunto. Secondo alcune fonti, i 5 giorni di discussioni tra talebani e Stati Uniti si sono concentrati sui seguenti tre temi: riduzione della violenza, cessate il fuoco e negoziati intra-afgani.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva già cancellato gli incontri con i leader dei talebani, che dovevano tenersi a Camp David, nel Maryland, l’8 settembre. Annunciando la cancellazione di tali discussioni Trump aveva citato l’attentato talebano a Kabul del 5 settembre, in cui 12 persone, tra cui un soldato USA, erano state uccise. Inoltre, gli Stati Uniti hanno recentemente ridotto il numero di truppe in Afghanistan di 2.000 unità, potenzialmente diminuendo la propria influenza nei negoziati con i talebani. Oggi, nel Paese asiatico, sono presenti tra i 12.000 e i 13.000 soldati statunitensi ma le intenzioni di Trump sembrano essere quelle di volerne riportare il più possibile a casa chiedendo alla polizia e ai soldati afgani di rafforzare il proprio impegno militare e di provvedere da soli alla propria sicurezza.

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Maria Grazia Rutigliano

 

 

di Redazione

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