Repubblica Ceca: smantellata rete di traffico internazionale di stupefacenti

Pubblicato il 13 dicembre 2019 alle 17:46 in Europa Repubblica Ceca

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Le autorità di polizia della Repubblica Ceca hanno accusato almeno 58 persone perché coinvolte in una rete di spaccio internazionale di stupefacenti.

Nello specifico, riporta Reuters, la rete era responsabile del traffico di circa 90 milioni di dollari di cocaina ed eroina in Australia e Nuova Zelanda.

L’organizzazione criminale, stando a quanto si apprende, era attiva in 4 continenti, ma i corrieri erano reclutati direttamente in Repubblica Ceca, in quanto, secondo quanto rivelato dalla polizia ceca, più vicini alle aree di produzione. A tale riguardo, The Associated Press rivela che i corrieri viaggiavano in coppie da Praga all’Australia, passando principalmente da Los Angeles o dalla Tailandia. Solitamente, secondo quanto rivelato dalle autorità, i corrieri viaggiavano con 4 bagagli, ciascuno contenente circa 5 chilogrammi di droga, la quale, però, non riusciva ad essere individuata né con gli scanner a raggi X, né con le unità cinofile.

Le indagini che hanno portato all’individuazione dei 58 criminali, stando a quanto si apprende, hanno coinvolto anche le autorità degli Stati Uniti e dell’Australia. In quest’ultimo Paese, nello specifico, gli ufficiali hanno arrestato 4 corrieri, condannati a 7 o 9 anni di reclusione.

Sul numero dei criminali, The Associated Press riporta che 60 persone sono state incriminate in Repubblica Ceca, mentre sono in 4 ad essere stati arrestati dalla polizia federale australiana. Le indagini, stando a quanto si apprende, sono ancora in corso.

Nel mese di aprile 2019, la Repubblica Ceca aveva elaborato un nuovo database sul traffico illecito di stupefacenti per l’Interpol. In occasione della presentazione di tale lavoro, la polizia ceca aveva rivelato che la lotta al traffico di stupefacenti rappresenta una delle priorità delle azioni delle forze dell’ordine ceche.

Nello specifico, Praga aveva rivelato di aver notato l’aumento della sofisticatezza e della natura globale della criminalità organizzata, motivo per cui l’efficace collaborazione con l’Interpol era considerata un elemento chiave per affrontare il traffico di stupefacenti, uno dei principali problemi della Repubblica Ceca.

A tale riguardo, l’European Monitoring Center for Drugs and Drugs Addiction rivela che la Repubblica Ceca è un Paese produttore di cannabis, la quale viene principalmente controllata dalla criminalità vietnamita, e di metanfetamine, le quali vengono anche esportate nei Paesi vicini.

Per quanto riguarda la cocaina, nello specifico, questa viene importata dai corrieri dal Belgio, dai Paesi Bassi, o dalla Spagna. Circa i dati sull’eroina, invece, questa entra nel Paese principalmente dalla rotta sud-caucasica, la quale coinvolge Iran, Armenia, Azerbaijan, Georgia, Ucraina e Moldova. L’altra rotta ancora presente risulta invece essere la tradizionale rotta balcanica, sebbene questa abbia registrato dati decrescenti nell’ultimo periodo.

Per quanto riguarda le agenzie di sicurezza, l’European Monitoring Center for Drugs and Drugs Addiction rivela che viene considerato prioritario da Praga il traffico di stupefacenti verso le regioni confinanti con l’Austria, la Germania e la Polonia, principali mete della droga che esce dal Paese.

A tale riguardo, l’ultimo report dell’Europol in merito al mercato della droga in Europa conferma che la Repubblica Ceca è il secondo produttore di metanfetamine, dopo i Paesi Bassi.

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Jasmine Ceremigna

di Redazione

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