Sventati piani per un attentato terroristico in Danimarca

Pubblicato il 12 dicembre 2019 alle 13:21 in Danimarca Europa

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La polizia danese ha arrestato circa 20 persone in una serie di operazioni anti-terrorismo in tutto il Paese e ha annunciato di aver fermato i preparativi per un attentato di matrice islamista.

Le persone arrestate avevano cercato di ottenere esplosivi e armi da fuoco, secondo quanto ha riferito la polizia l’11 dicembre. Le incursioni erano basate sul sospetto che diversi individui avessero pianificato un attentato. “Secondo la nostra valutazione, queste persone sono guidate da ragioni religiose di stampo islamista”, ha dichiarato Flemming Drejer, capo operativo del servizio di intelligence del Paese. La polizia ha deciso di non fornire il numero preciso delle persone arrestate, ma ha comunicato che alcuni di questi affronteranno gli interrogatori preliminari il 12 dicembre. “È importante sottolineare che abbiamo preso tutti quelli che stavamo cercando”, ha affermato il capo della polizia. “Ora abbiamo la situazione sotto controllo”, ha aggiunto. 

La Danimarca ha subito il più recente attentato su suolo nazionale il 14 febbraio 2015, che ha visto la morte di 2 persone e il ferimento di 6 agenti di polizia. In tale attacco, un uomo armato sparò e uccise un uomo fuori da un centro culturale che ospitava un dibattito sulla libertà di espressione. Successivamente, l’estremista si è recato fuori da una sinagoga ebraica nel centro di Copenaghen, dove ha sparato alla sua seconda vittima. Il sicario è stato poi ucciso in una sparatoria con la polizia. Dal 12 novembre la Danimarca ha imposto una serie di controlli temporanei alla frontiera con la Svezia e ha aumentato le unità di polizia nei pressi del confine svedese. Secondo quanto riportato da un portavoce delle forze dell’ordine danesi, gli agenti si concentreranno sui crimini transfrontalieri, soprattutto in riferimento al traffico di armi, ordigni esplosivi e stupefacenti.

Secondo il Global Terrorism Index del 2018, che attribuisce un indice da 0 a 10, dove 0 è il minimo e 10 è il massimo, a 163 Paesi al mondo in base all’impatto del terrorismo sui loro territori, la Svezia ha registrato un indice di 3.936, rientrando tra gli Stati minimamente colpiti dal terrorismo. Tuttavia, il GTI rivela che nel Paese risulta in crescita il terrorismo estremista di destra, il quale è stato responsabile, nel 2017, di 6 attentati nella Svezia. Tuttavia, il Country Report on Terrorism del 2018 del Dipartimento di Stato americano rende noto che secondo il servizio di intelligence del Paese, la Svezia ospita circa 2.000 estremisti jihadisti e 1.000 terroristi di estrema destra ed estrema sinistra.

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Maria Grazia Rutigliano 

di Redazione

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